Mostra del cinema di Venezia: c’è anche chi dice «no» al classico smoking
Per gli uomini che desiderano apparire non solo impeccabili ma anche estremamente affascinanti in outfit formale, la Mostra Internazionale del cinema di Venezia rappresenta un corso accelerato sull’argomento da seguire del tutto gratuitamente. C’è, infatti, sempre molto da imparare dalle celeb che partecipano anno dopo anno al festival italiano dedicato alla settima arte. Ogni volta, a fine evento ne vien fuori un pratico lookbook dei meglio vestiti sul red carpet da cui scatursice un bisogno inspiegabile di indossare subito un paio di Ray-Ban in combo a un completo scuro elegante.
Mentre alla vigilia della kermesse immaginiamo che molte star non abbiano avuto dubbi sull’infilare in valigia il più classico e impeccabile degli smoking (come dimenticare la lezione sartoriale di Brad Pitt, praticamente perfetto in Brioni nel 2009 con chioma wild a contrasto, l’impeccabile Tom Ford, quintessenza della raffinatezza in doppiopetto e papillon nel 2016, o, ancora, il sexy Bradley Cooper in tuxedo blu scuro by Gucci sul red carpet per A Star is Born del 2018?), vogliamo ora puntare l’attenzione su coloro che sono andati contro il classico dress code.
Molti di loro non si sono piegati allo smoking e, seppur charmant, hanno deposto il cravattino a favore di look più rilassati a volte, decisamente fuori dagli schemi altre. C’è chi non ha rischiato troppo, limitando a eliminare un dettaglio: come Ryan Gosling che alla prémiere del 2018 di First man, ha mostrato il suo sense of style in giacca e camicia bianca ton su ton e pantaloni neri lasciando il papillon nella sua stanza d’hotel. Nello stesso anno c’è chi ha osato di più: basti pensare al leader dei Radiohead, Thom Yorke in completo caleidoscopico nei toni del blu e nero di Dries Van Noten. La perla da vero trendsetter? Le ciabatte cammello, antesignane di qualsiasi tendenza pandemica.
Lo scorso anno, invece, molti si sono distinti per lo stile raffinato, ma non eccessivamente formale come Pedro Alonso, star de La casa di carta, tra le celebrities più fotografate e apprezzate, o Matt Dillon che ha oscillato tra classici smoking di Valentino e completi spezzati chic senza sforzo con tanto di T-shirt sotto giacca. A spingersi oltre l’attore e modello austriaco Noah Saavedra sul red carpet in giacca abbinata a una canottiera (sì, proprio quella della salute).
Leone d’oro all’outfit originale va però a Timothée Chalamet presente al Lido nel 2019 che, con il suo look firmato Haider Ackermann, ha mandato subito in tilt Twitter. Per la prima di The King l’attore ha indossato, infatti, un blazer argento aderente con una blusa in seta abbinata e due cinture tono su tono in vita. Ma il premio al coraggio va di certo al cantante Osvaldo Supino, elegantissimo in look genderless: per lui smoking sì, ma gonna con tanto di strascico sul red carpet sia nel 2019 che nel 2020.
Insomma, non solo smoking per diventare sciamani sartoriali.
Per altre #fashioninspo, nella gallery questi e altri look maschili «no smoking» che hanno illuminato la Laguna degli ultimi decenni.