La piega perfetta? «Imperfetta» e personalizzata
La piega perfetta è quella imperfetta. A dirlo è un guru dell’hairstyle come Guido Palau che ha curato molti dei look presentati durante le ultime Fashion Week in collaborazione con ghd. La bellezza è sempre più reale, così come la texture dei capelli che con tool e prodotti è lavorata ad arte per sembrare il più naturale possibile, ma nella sua versione deluxe.
«L’arte di creare capelli moderni è di farli sembrare “unfinished“, ovvero con lo styling volutamente poco rifinito», ha spiegato Guido a proposito della sfilata Prada primavera-estate 2021. Una tendenza sempre più richiesta dagli stilisti per gli hairlook che completano gli outfit delle passerelle, e che rispecchia anche quell’esigenza di creare hairdo semplici e home made, iniziata durante il lockdown.
«Dietro alla concezione attuale di styling c’è l’idea che una donna si possa fare la piega a casa, lasciando, per esempio, alcuni ciuffi volanti fuori dalla coda o fermando i capelli dentro al cappotto mentre esce di casa velocemente, sono delle imperfezioni volute che hanno una resa molto femminile», dice Guido. L’obiettivo è valorizzare e massimizzare il senso estetico di una piega casalinga, che all’apparenza è facile e confortevole, e rispecchia la personalità di ogni capello. «Per ottenere uno styling “undone”, sregolato, né troppo liscio né troppo lavorato, la chiave è avere i tool giusti e alcuni prodotti per lo styling mirati».
L’AGENDA PER I CAPELLI SECONDO GUIDO PALAU
Non è necessario lavare i capelli tutti i giorni e la sfilata di Prada docet: «Abbiamo preparato tutti i capelli delle modelle la sera prima per ottenere un look più vissuto», afferma Guido che per dare un aspetto day after ha tolto il crespo lavorando soprattutto la texture nella parte superiore dei capelli.
«Il primo giorno si lavano i capelli e si asciugano con il phon, al secondo giorno basta un ritocco, per esempio con la nuova spazzola ghd Rise per dare volume alle radici e dare un twist alle punte. Il giorno tre si texturizzano i capelli con uno spray e al quarto giorno si raccolgono in una messy ponytail volutamente imperfetta».