Il principe William compie 38 anni, ritratto di un futuro re
Il 21 giugno 1982, il Regno Unito salutava la nascita dell’erede al trono, William Arthur Philip Louis, primogenito del principe Carlo e di Lady Diana. Un «solstice baby», come sono chiamati i bambini che vengono al mondo nel giorno del Solstizio d’estate, anche se l’arrivo in famiglia del piccolo Will ha retroscena meno nobili, come raccontò la madre al giornalista Andrew Morton autore della biografia Diana: Her True Story in Her Own Words.
Il parto, indotto perché Diana non sopportava più le pressioni su di lei, «Era come se tutti monitorassero la situazione per me», confessò al giornalista, venne incastrato tra un impegno e l’altro di Carlo, preso in quel periodo da un torneo di polo. Passioni difficili a cui rinunciare, persino davanti alla nascita del primo figlio. Bambino adorabile e placido, sempre in coppia con l’inseparabile fratello minore Harry, decisamente più intraprendete e anticonvenzionale, come tanti secondogeniti, William oggi mantiene il carattere riservato e discreto che ha sempre guidato ogni suo passo, unitamente a un piglio deciso, imposto dal ruolo, sempre più centrale negli equilibri della royal family.
Studi a Eton, formazione nella British Army, e poi Geografia alla St. Andrews University, fatale nell’incontro con Kate Middleton, sua moglie dal 28 aprile 2011. E proprio con lei e con i tre figli, George, Charlotte e Louis, festeggerà il compleanno nell’amatissima residenza di Anmer Hall, dono della regina Elisabetta II per il matrimonio, compleanno che cade in un altro giorno speciale, quando nel Regno Unito si festeggia la festa del papà.
Nulla, almeno finora, è trapelato sui festeggiamenti, che di certo saranno riservati solo al nucleo familiare, complice il fatto che i membri della royal family sono ancora isolati per l’emergenza pandemia. Per l’occasione, Kensington Palace ha rilasciato una nuova foto del principe insieme ai tre figli, scattata da Kate Middleton all’inizio di giugno, un ritratto bellissimo di famiglia.
Stando alla commentatrice reale Katie Nicholl, che ha parlato ad Ok!Magazine, per William il giorno del suo compleanno è sempre molto carico di emozioni perché i ricordi volano alla madre Diana, morta quando lui aveva 15 anni. «È ancora una parte significativa della sua vita, quindi, inevitabilmente, i suoi pensieri saranno con lei». Will fa di tutto per mantenere vivo il ricordo della madre, anche con i figli, perché vuole che loro imparino a conoscerla il più possibile. In alcune sue recenti dichiarazioni, poi, il principe ha parlato della sua perdita, e di quanto fosse spaventato nel diventare genitore a sua volta, «Emozioni che pensavo sopite e che sono venute fuori dal nulla», le ha definite parlando con un calciatore nel documentario Football, Prince William and our Mental Health.
Emozioni condivise da sempre con Harry, con il quale oggi i rapporti sono molto più distesi rispetto ai giorni turbolenti della Megxit, quando (pare) che i due non si parlassero nemmeno. La malattia del principe Carlo, che ha contratto il Coronavirus in primavera, li ha riavvicinati, e oggi le videochiamate sono molto frequenti. Chissà se si sentiranno anche per gli auguri. Difficile immaginare diversamente.
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