Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser: «Insieme con gli ex (ma non i nostri)»
Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser sono una di quelle coppie che finisce le frasi dell’altro. «Abbiamo cercato di essere noi stessi» spiega lei. «E ci siamo impegnati a dare quello che potevamo dare» conclude lui senza perderla un attimo di vista, sempre lì ad abbracciarla come se fossero insieme da pochi mesi quando di anni, da quell’edizione del Grande Fratello Vip che li fece incontrare, ne sono passati tre. Era inevitabile, quindi, che anche sul lavoro si cimentassero in una nuova sfida mano nella mano: dal 22 gennaio saranno i padroni di casa della seconda stagione di Ex on the Beach, il dating show condotto la prima volta da Elettra Lamborghini e che ora passa il testimone proprio a loro, pronti a irretire il pubblico di Mtv (canale 130 di Sky e in streaming su Now Tv) ogni mercoledì alle 22.50. «Ci siamo divertiti tantissimo. Io, poi, con lui mi sento molto a mio agio e lavorarci insieme è stato molto bello», spiega Cecilia ben consapevole che, alla prima esperienza come conduttrice, qualcosa da limare ci sia ancora. Soprattutto la dizione.
«Abbiamo preso lezioni da una signora ma, come può sentire, non è servito a molto» scherza Cecilia mentre Ignazio aggiunge prontamente: «Penso che sia in cura per un esaurimento nervoso. Non ci ha chiamato più». A un programma come Ex on the Beach, nel quale 7 single – 4 donne e 3 uomini – si godono una vacanza da sogno in una villa nel cuore dell’Andalusia ignorando che prima o poi un loro ex varcherà quella soglia, dopotutto, Ignazio e Cecilia potevano parteciparvi solo come conduttori. «Soprattutto per via di Cecilia» sottolinea Ignazio abbozzando un sorriso. Certo, qualche schiaffetto durante le registrazioni il ragazzo se l’è preso – «Le ragazze le ha commentate tutte, ma è anche giusto che sia così» interrompe Chechu -, ma la sinergia tra i due, che sembrano seguire le orme di Belén Rodriguez e di Stefano De Martino, che hanno condotto il loro primo programma insieme nel settembre del 2019, è palpabile. La nostra conversazione, rischiarata dal sole che permea dalla terrazza della sede di Viacom con il Duomo sullo sfondo e dal profumo di una tazzina di caffè che brucia la lingua di Cecilia, parte da qui.
Vi cimentate per la prima volta nella conduzione: è una strada che pensate di coltivare anche per il futuro?
Ignazio: «È un primo step verso qualcosa che mi piacerebbe sviluppare più avanti. In un futuro prossimo o remoto, mi piacerebbe fare qualcosa nell’ambito sportivo ma, al momento, questo percorso con Mtv mi piace un sacco e vorrei portarlo avanti ancora, magari con delle nuove produzioni insieme».
Cecilia: «A me, per esempio, piacciono molto i bambini e un programma con loro non mi dispiacerebbe».
A proposito di bambini…
C: «Per ora voglio godermi ancora Ignazio: quando arriveranno i figli sarà un po’ più difficile, ma non ci pensiamo. Viviamo insieme, lo controllo sempre, quando posso invento una scusa per restare a casa con lui. Niente bambini e niente matrimonio per il momento».
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0:00 / 3:12 Cecilia Rodriguez: «Un figlio e un matrimonio»Qual è la vostra serata tipo, dal momento che vi piace stare a casa?
I: «È un momento di decompressione per noi che stiamo sempre in giro. Ci mettiamo sul divano, ordiniamo da mangiare, perché per fortuna i servizi di delivery a Milano funzionano bene, e poi ci guardiamo qualche film o qualche serie tv».
C: «Non cuciniamo perché, davvero, non abbiamo tempo. Ogni tanto le nostre mamme ci cucinano il ragù che congeliamo nel freezer e ci salva sempre. In tv, invece, guardiamo un po’ di tutto. Ci è piaciuta molto Vis a Vis ma, qualche volta, Ignazio mi fa anche vedere delle partite di calcio e dei documentari: tutta colpa del signor Moser».
Avete chiesto consigli di conduzione a Belén solo negli ultimi giorni: come mai non prima?
C: «Perché non avevamo ancora il copione (ride, ndr). Negli ultimi mesi eravamo impegnatissimi ed è stato tutto un inseguirsi».
I: «Lei è una professionista, questo mestiere lo fa da tantissimo tempo, ma la prossima volta ci ha detto di venire da lei un po’ prima, giustamente».
Lavorando insieme, c’è qualcosa che avete imparato di più l’uno dall’altra?
C: «Cerco di prendere la sua leggerezza perché io sono ansiosa e lui è molto più calmo di me. Lavorare insieme non è stato per niente pesante, ma un’occasione perfetta che ci ha fatto bene».
I: «Da lei cerco di imparare la comicità, perché la sua è proprio spontanea, naturale. Rende tutto molto divertente senza volerlo: non avrei voluto fare quest’esperienza con nessun altro. È stata la spalla su cui appoggiarmi nei momenti in cui non mi sentivo all’altezza».
Adesso conducete ma, un tempo, eravate concorrenti di un altro reality: lo state guardando il Grande Fratello Vip quest’anno?
C: «A dire la verità il Grande Fratello non l’ho mai seguito. Poi è naturale che, dopo che lo vivi da concorrente, sei un po’ più curiosa perché capisci meglio certe dinamiche. Quando è iniziato eravamo in Argentina ma, sicuramente, lo guarderò per curiosità, anche se non sono certo una di quelle che potrebbe seguirlo 24 ore su 24».
I: «Anche perché quest’anno non conosciamo nessuno, non c’è nessun caro amico. Ci fossero, saremmo più invogliati».