Chiara Ferragni e la lotta agli haters: «L’identità social può essere una buona soluzione»
Chiara Ferragni è abituata «ai commenti degli haters». Che di solito la fanno «sorridere». Ma «alcuni sono così pieni di odio e stupidità che in qualche modo mi scioccano ancora», ha scritto su Instagram la scorsa estate dopo che l’avevano criticata (non si capisce perché) per essere andata in vacanza senza il figlio Leone. Aggiungendo: «L’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere felici. L’amore per noi stessi, poi per e da le persone che contano nella nostra vita. Quindi, ogni volta che vedete odio intorno a voi sorridete e dite: “Fottetevi haters, io scelgo l’amore”».
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La Ferragni contro gli haters: «Una mamma può fare ciò che diavolo vuole»Ora la moglie di Fedez, parlando a Sky Tg24, è tornata sull’argomento haters. Parlando dell’idea, lanciata da più parti e diventata una proposta del deputato di Italia Viva Luigi Marattin, di contrastare il fenomeno chiedendo a chi si iscrive a una piattaforma social un documento d’identità o il codice fiscale: «Il fatto di essere facilmente raggiungibili e identificabili renderebbe le persone molto meno vogliose di cospargere gli altri di odio. Quindi potrebbe essere una buona soluzione».
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Chiara Ferragni, le sue migliori risposte (ai peggiori commenti) su InstagramL’influencer è tuttavia convinta «che il fenomeno degli haters purtroppo c’è e ci sarà sempre. Speriamo che diminuisca in quantità ma non mancherà mai qualcuno che scriverà un commento maligno. La cosa più importante è vivere come se questi commenti non esistessero. Dare valore a queste persone vuole dire dar loro ragione. Se non esistono nella tua mente, non esistono nella tua vita. Non facciamoci mai abbattere dagli haters. Se io mi fossi abbattuta per i tanti commenti di hater che ricevevo all’inizio della mia carriera, mi sarei scoraggiata e non avrei fatto niente di quello che poi ho fatto in questi anni».