Добавить новость


Новости сегодня

Новости от TheMoneytizer

L’omaggio di Moschino a Picasso, la spy story di Max Mara… e le altre sfilate di Milano

Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Moschino
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Bottega Veneta
Bottega Veneta
Bottega Veneta
Bottega Veneta
Bottega Veneta
Bottega Veneta
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Fendi
Fendi
Fendi
Fendi
Fendi

Iniziamo dalla fine. Iniziamo dall’ultima sfilata della ricca (leggi: interminabile) seconda giornata della Fashion Week di Milano dedicata alle collezioni per la moda della Primavera/Estate 2020.

Quando arrivi, semistremato, a fine giornata, e tutto quel che desideri è un pasto caldo (anche freddo va bene) e il tuo letto (anche sfatto va bene), ecco che arriva Moschino, a tirarti su. Perché gli show dell’irriverente Jeremy Scott, il direttore creativo del brand, hanno, ormai, questa buona caratteristica: quella di non deluderti mai, di non annoiarti, di strapparti spesso un sorriso. E di farti, alle volte, persino meravigliare. Che sarebbe anche, tra le altre cose, una delle missioni principali e più nobili della moda.

LEGGI ANCHE

Prada, Alberta Ferretti, Jil Sander e le altre sfilate della prima giornata della Fashion Week di Milano
Moda che, nella visione di Scott, questa volta si mette in mostra come un’autentica opera d’arte. Ma non una qualunque, una di quelle che sanno raggiungere cifre esorbitanti nelle aste internazionali: la sua collezione è interamente dedicata al genio 100% spagnolo di Pablo Picasso. Alle sue (tante) donne – mogli, amanti e muse – che escono dalle tele per incarnarsi nei corpi delle top model in passerella e dei loro abiti scomposti come capolavori cubisti.
Le citazioni sono tante, evidenti, e riescono a solleticare le menti più ricettive: è un vero godimento mentale ammirare Bella Hadid nei panni di Paolo vestito da Arlecchino o Kaia Gerber agghindata da natura morta con chitarra tridimensionale.
Bella Hadid da Moschino. Foto Getty.

Una grande mostra monografica del genio andaluso che ancheggia su tacco 12, e che è anche un omaggio all’inesauribile creatività latina. Ed è bello che arrivi proprio da uno statunitense doc come Scott.

LE SCARPE PIÙ BELLE DELLA FASHION WEEK DI MILANO:

Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Fendi
Fendi
Fendi
Fendi
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
N°21
N°21
N°21
Peter Pilotto
Peter Pilotto
Alberta Ferretti
Alberta Ferretti
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Jil Sander
Jil Sander
Jil Sander
Giada
Giada
Giada
Giada
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton

Rewind: torniamo all’inizio di questa seconda giornata, allo show di Max Mara. Quasi all’opposto del sontuoso «iperbarocchismo» di Moschino, la sfilata del brand made in Italy incarna alla perfezione quella che ci pare, almeno, essere una delle macrotendenze di questo momento storico: la voglia (forse) o per lo meno l’esigenza di semplificarsi la vita. In questo caso, l’ispirazione è una sorta di eroina da spy movie (possibilmente ambientato a Londra), un po’ 007 in gonnella, un po’ Killing Eve, un po’ Modesty Blaise.
Un’agente segretissima con le treccine che sarebbe si sarebbe potuta fiondare in passerella scaricata da un elicottero, tipo Mission Impossible, dotata di fondina per la pistola (ma senza pistola, of course), assieme alle sue sosia create a sua immagine somiglianza per confondere il nemico.

Candice Swanepoel, Gigi Hadid e Doutzen Kroes da Max Mara. Foto Getty.

Un immaginario moderno, che si traduce in un guardaroba secco, quasi disegnato con squadra e righello, da donna in carriera e letteralmente multitasking (applicate ovunque, una dose più massiccia di così di praticità non è immaginabile), che procede con piglio militaresco, sicura di sé (anche) grazie alla corazza dei suoi impeccabili completi in tutta la gamma cromatica dei neutri (con deliziose divagazioni sorbetto), con cravatta e cappellino a completare l’outfit.

Porta alla sua sintesi estrema l’opera di semplificazione e riduzione ai minimi termini del guardaroba Daniel Lee, alla sua seconda prova in passerella col womenswear di Bottega Veneta. La sua mano è decisa nello scolpire la sua idea di un’eleganza lussuosa, ma priva di fronzoli, radicale e intellettuale. Per palati raffinati e colti. Il gioco (ben riuscito) è quello, classico, di rivedere con arguzia le proporzioni e di reinventare con generosa fantasia i volumi. Da guardare con attenzione, naturalmente, gli accessori: su tutti i goduriosi sandali e le maxi bag intrecciate. La cui sconfinata capienza non è neppure la dote principale.

Anche da Emporio Armani, l’istinto di Re Giorgio è quello di sforzarsi nel sottrarre, di spingersi verso una concretezza che non sia rude e scarna ma, al contrario, leggera e pura: le superfici sono stropicciate, i tessuti così impalpabili da sembrare aerei, luccicanti di bagliori d’argento o cangianti di verde menta, rosa e celeste. A turbare la rarefatta atmosfera dell’Armani Teatro ci pensa l’uscita di un modello dai lunghi capelli biondi. Al termine della sfilata, la maggior parte dei commenti erano per lui: chi è, chi non è… Ve lo diciamo noi: l’adone si chiama Luke Mählmann e ne sentiremo parlare.

Luke Mählmann. Foto Getty.

Ad applaudire la sfilata, e a raccogliere a sua volta i meritati applausi, è Manuel Bortuzzo: l’instancabile nuotatore assurto suo malgrado alle cronache è l’ospite d’onore dello show.

LE BORSE PIÙ BELLE ALLA FASHION WEEK DI MILANO:

Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Fendi
Fendi
Fendi
Fendi
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
N°21
N°21
N°21
Peter Pilotto
Peter Pilotto
Alberta Ferretti
Alberta Ferretti
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Jil Sander
Jil Sander
Jil Sander
Giada
Giada
Giada
Giada
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton

Tra le sfilate più attese della giornata c’è anche quella di Fendi: dopo il triste addio di Karl Lagerfeld, per più di 50 anni direttore creativo della griffe romana, tocca a Silvia Venturini Fendi (già artefice del successo di molti fra gli accessori di culto della maison, non da ultima la baguette) raccoglierne l’eredità.
Il suo è un debutto all’insegna dell’ottimismo, della positività, ancora una volta – ci tocca ripeterci – della leggerezza. Della normalità, forse? I colori sono rubati ai raggi del sole, caldi e morbidi, che siano quelli dell’alba o del tramonto. Purché siano estivi. Il layering è spensierato, giovane, azzardato, spigliato. Le citazioni degli anni Settanta, e delle loro fantasie psichedeliche, discrete.
Più dei Ferragnez, a fare impazzire gli obiettivi dei fotografi è la misteriosa e irriconoscibile presenza in front row di Checking Invoices, che su Instagram si definisce «Anonymous duo based nowhere». Da una parte, insomma, chi si fa vedere molto/troppo. Dall’altra, chi sceglie di non farsi vedere del tutto. O, meglio, di non metterci la faccia. Che forse è diverso.

Checking Invoices da Fendi. Foto Getty.

Protagonisti dell’intensa giornata, anche le sfilate di Genny, Vivetta, Giada, Luisa Beccaria, Act. N.1, Anteprima, Simona Marziali e Daniela Gregis.,

LE CELEB IN FRONT ROW ALLE SFILATE DI MILANO:

Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Prada
Fendi
Fendi
Fendi
Fendi
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
Emporio Armani
N°21
N°21
N°21
Peter Pilotto
Peter Pilotto
Alberta Ferretti
Alberta Ferretti
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Max Mara
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Vivetta
Jil Sander
Jil Sander
Jil Sander
Giada
Giada
Giada
Giada
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton
United Colors of Benetton

Читайте на сайте


Smi24.net — ежеминутные новости с ежедневным архивом. Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. Абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть —онлайн с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии. Smi24.net — живые новости в живом эфире! Быстрый поиск от Smi24.net — это не только возможность первым узнать, но и преимущество сообщить срочные новости мгновенно на любом языке мира и быть услышанным тут же. В любую минуту Вы можете добавить свою новость - здесь.




Новости от наших партнёров в Вашем городе

Ria.city
Музыкальные новости
Новости России
Экология в России и мире
Спорт в России и мире
Moscow.media










Топ новостей на этот час

Rss.plus