Da Pink a Elton John: ma davvero Harry e Meghan hanno bisogno di essere difesi?
Prima, è stato Elton John. Poi, Ellen DeGeneres. Infine, a prendere le difese di Meghan Markle, chiedendo che la Duchessa di Sussex sia trattata con maggiore gentilezza, è stata Pink. La cantante, su Twitter, si è detta contenta che altri artisti siano intervenuti nella diatriba che ha visto i sudditi di Inghilterra opporsi alla propria reale, accusata insieme al marito di predicare bene e razzolare male. «Il modo in cui le persone trattano Meghan Markle è tra le peggiori forme di bullismo alle quali di recente ho potuto assistere», ha compulsato online Pink, «È fuori controllo. Dovremmo tutti essere un po’ più gentili: mostriamo ai nostri figli quanto è bella la gentilezza».
https://twitter.com/Pink/status/1163658843554893826Le parole di Pink a difesa di Harry e Meghan sono arrivate martedì sera, a pochi giorni da una polemica che non ha infiammato la sola Inghilterra. I coniugi reali sono stati duramente attaccati per la scelta, reiterata, di volare con un jet privato, provocando un’emissione di carbonio dieci volte più alta di quella che un normale volo di linea causerebbe. «Ipocrisia», hanno gridato da tutti gli angoli del pianeta i detrattori dei Sussex, inviperiti dalla discrepanza che le parole e le azioni dei due si portano appresso.
LEGGI ANCHE
E se Meghan Markle avesse violato la tradizionale neutralità dei reali?Meghan ed Harry, infatti, sono noti per il loro impegno ambientalista. Predicano bene. Benissimo. Ma razzolano male. Malissimo. E ai più la qual cosa non piace. «Dovrebbero essere un esempio, i regali. Dovrebbero somigliare a William e Kate, volare low cost, spendere meno di quel che il loro portafogli immenso, nutrito dai contributi dei sudditi, consente loro».
LEGGI ANCHE
Elton John dalla parte di Harry e Meghan: «Sento di doverli proteggere, nel nome di Diana»La polemica si è infiammata e alcune figure pubbliche hanno deciso di dire la loro, di stare dalla parte dei Sussex. L’ultima, in ordine cronologico, è stata Pink, le cui parole, però, hanno finito per sollevare un quesito. Hanno davvero bisogno, Harry e Meghan, di essere difesi? È opportuno citare la tragedia di Diana come monito? O i reali dovrebbero arrendersi, tendere l’orecchio e ascoltare quel che i sudditi van predicando da tempo?
LEGGI ANCHE
Harry e Meghan accusati di ipocrisia: si dichiarano eco, poi snobbano i voli di lineaL’inclusione nella famiglia reale comporta tanti privilegi quanti sono i doveri che da questi nascono. «Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità», direbbero i maniaci di Spider-Man. «Harry e Meghan dovrebbero, allora, restituire parte della loro fortuna: abbandonare il riserbo da grandi star per abbracciare la politica di contatto con i sudditi che, da sempre, caratterizza la corona britannica. Dovrebbero sapere che ogni loro azione è al vaglio del Paese sul quale regnano. Dovrebbero accettare le critiche e il ruolo connaturato alla posizione che ricoprono. Dovrebbero aggiustare il tiro, in soldoni, consapevoli che, più alta è la posta in gioco, maggiore è la fatica per meritarla».