Le estati di Lady Diana, che amava «correre e giocare tra le onde»
William, Kate Middleton e i tre figli hanno trovato il loro buen retiro: l’isola caraibica privata di Mustique, da sempre meta delle vacanze della famiglia Middleton. Secondo i magazine britannici, i Cambridge trascorreranno lì il sesto compleanno di baby George, erede al trono britannico. Grazie alla no-fly zone e alla discrezione degli altri ospiti, William e Kate sono certi di potere godere di una tale privacy che difficilmente troverebbero in altri luoghi. I loro passatempi preferiti? Tennis, snorkeling e immersioni.
Ma nell’album delle vacanze della royal family restano indimenticabili le estati di Lady Diana, che non temeva di farsi fotografare in bikini (nonostante il protocollo), né di farsi ricoprire di sabbia dai suoi amati William e Harry. Perché se le vacanze da moglie di Carlo D’Inghilterra sono sempre state accompagnate da una certezza, ossia finire la stagione nel castello scozzese di Balmoral, luogo preferito di Sua Maestà, il resto dell’estate è sempre stata al mare, lontano dagli obblighi di Buckingham Palace.
Il matrimonio tra Diana e Carlo è durato dal 1981 al 1992, e se già il viaggio di nozze – dieci giorni nel Mediterraneo, a bordo dello yacht reale Britannia – fu un mezzo disastro («Servì solo a dimostrare quanto fossero diversi»), le vacanze con i figli sono sempre state le migliori. Una delle mete preferite dalla principessa? Maiorca. La prima volta che lei, Carlo, William e Harry sbarcarono sull’isola spagnola fu il 7 agosto 1986, invitati da re Juan Carlos con lo scopo di «lenire i rapporti istituzionali piuttosto freddi tra le due monarchie». Un’operazione che funzionò.
La famiglia reale britannica alloggiò al Marivent Palace, residenza estiva della famiglia reale spagnola a Cala Major. I quattro accompagnarono Sofía e Juan Carlos a bordo del loro yacht, Fortuna, visitarono la piccola isola di Cabrera, presero il sole a Ses Illetes, e portarono i bambini al parco acquatico Marineland. Il loro matrimonio iniziava a sgretolarsi, ma per Lady D quella fu un’autentica iniezione di spontaneità e leggerezza. Se il principe preferiva dipingere con i suoi acquerelli i paesaggi maiorchini, Diana amava nuotare nelle acque cristalline delle spiagge meridionali di Maiorca.
I quattro tornarono anche nelle estati del 1987, 1988 e 1990, e Diana avrebbe scelto di nuovo l’isola anche dopo il divorzio, nel 1996, ospite dell’amico Richard Branson. Indimenticabile resta la fuga del 1989 alle Isole Vergini con i suoi ragazzi, senza il marito Carlo. «Prendere il sole e stare seduta a sorseggiare un cocktail non faceva per lei che non è mai stata ferma nello stesso posto per più di dieci minuti», ha raccontato un vecchio amico a Hola, «Diana amava correre e giocare tra le onde». Fino all’ultima estate, quella del 1997 nel sud della Francia, prima del tragico incidente dentro il tunnel de l’Alma.