20 anni di «Eyes Wide Shut», i segreti dell’ultima opera di Stanley Kubrick
Tom Cruise e Nicole Kidman celebrano vent’anni di rancorosi affair in Eyes Wide Shut, l’ultimo, controverso film di Stanley Kubrick che morì stroncato da un infarto durante la post-produzione. Il monumentale testamento-psicanalisi uscì postumo il 16 luglio 1999, mettendo fine al matrimonio della coppia d’oro di Hollywood. La pellicola è tratta da Doppio sogno, romanzo del 1925 di Arthur Schnitzler.
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La storia originale, ambientata nella Vienna degli anni ’20, viene trasposta dal regista di Arancia Meccanica nella New York della seconda metà dei ’90. Bill e Alice Harford sono una coppia insoddisfatta dell’Upper East Side; lui, affascinante medico newyorkese, dopo un party sprofonda in un tunnel semionirico di desideri erotici. Il clamore e la curiosità morbosa intorno al progetto del cineasta britannico, dietro la macchina da presa nove anni dopo Full Metal Jacket, il fatto di avere scelto come protagonisti i coniugi Cruise-Kidman, nonché la sua scomparsa improvvisa, hanno fatto di Eyes Wide Shut una delle pellicole più discusse della storia del cinema, prima ancora di essere vista.
A vent’anni dall’ultima parabola di Kubrick, i segreti più torbidi del film. Da Tom e Nicole che hanno dormito sul set alla maschera dell’orgia modellata sul volto di Barry Lyndon, dalla parola d’ordine tratta da «Ludovico Van» al lungometraggio entrato nel Guinnes dei primati per i tempi di riprese biblici, sfoglia la gallery in alto >>