Nuovo codice della strada, pene più severe per chi usa il cellulare guidando
Secondo l’Osservatorio ASAPS (Amici e sostenitori della polizia stradale) il bambino morto a Vittoria, investito da un’auto insieme al cugino che è in condizioni gravissime, è la 15esima piccola vittima della strada nel 2019. Un suv guidato da un pregiudicato sotto l’effetto di alcol e droga li ha investiti mentre erano sui gradini davanti a casa.
Per l’uomo, fuggito a piedi e poi raggiungo dalle forze dell’ordine, l’accusa è di omicidio stradale aggravato, la novità più recente nel codice della strada che nei prossimi mesi dovrebbe non essere più sola. Con la riforma da discutere in Parlamento dovrebbero esserci inasprimenti delle pene e maggiori tutele soprattutto per quanti sono più deboli sulla strada.
Nel 2017 in Italia, i 174.933 incidenti stradali totali hanno causato 600 morti e 21.125 feriti solo tra i pedoni. Un numero in aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Gli utenti definiti vulnerabili, quindi pedoni, ciclisti, ma anche motociclisti, nel complesso rappresentano circa il 50% dei decessi. Secondo dati Aci ogni settimana in Italia ci sono 327 incidenti con bici coinvolte, con 5 morti e 346 feriti.
Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Istat nel 2018, nel 2017 ci sono stati più morti sulle strade dell’anno precedente (+2,9%). Più di 3300 morti in un anno con 246 mila feriti. Una strage che ha costi sociali pari a 19,3 miliardi di euro l’anno, l’1,1% del Pil.
Le motivazioni sono sempre le stesse secondo il Rapporto Aci-Istat. «Distrazione, mancato rispetto della precedenza o del semaforo, velocità troppo elevata si confermano le prime tre cause di incidente. L’Osservatorio Asaps sulla pirateria stradale nel 2018 ha registrato 1.005 episodi di pirateria grave con morti, 111, e feriti, 1136.
Il nuovo codice della strada prevede la sospensione della patente già alla prima violazione per chi guida col telefonino in mano. Molte associazioni hanno chiesto in passato di aggiungere alla norma sull’omicidio stradale proprio l’uso del cellulare e di inserire l’accertamento del sangue nel codice di procedura penale perché non contestabile in tribunale.
Solo una delle novità del codice, alcune delle altre (non tutte definitiva) sono nella gallery in alto.