«Non prendiamoci sul series»: commentiamo Stranger Things 3 con la Iena Nicolò De Devitiis, ospite del nostro podcast
Nel player qui sotto la nuova puntata di Non prendiamoci sul series. Con la Iena Nicolò De Devitiis abbiamo commentato la svolta splatter e adolescenziale di Stranger Things 3
s
Chiacchierare di serie tv è come prolungarne la visione: finito un episodio plachiamo l’attesa del successivo spulciando il web alla ricerca di teorie e riflessioni e lo commentiamo con un ospite. Non da esperti, o da critici, ma da appassionati binge watcher. Non prendiamoci sul series è proprio questo: un podcast dove troverete speculazioni, dichiarazioni d’amore nei confronti di alcuni personaggi e d’odio per altri. Insieme ai nostri ospiti ripercorreremo, frame dopo frame, i momenti più avvincenti della serie che al momento ci tiene svegli la notte.
La nona puntata è sulla serie record di visualizzazioni del momento, 40 milioni in pochi gioni: Stranger Things 3. Ma Spoiler Alert! Ascoltate questa puntata solo se avete visto tutta la terza stagione.
Ci sarà anche una quarta? Vi facciamo ascoltare un indizio nascosto dai Duffer brothers: un numero di telefono a cui risponde la segreteria telefonica di Murray Bauman in cui viene lasciato un messaggio per Joyce. Un appiglio per sperare che Hopper sia ancora vivo? Cosa staranno tramando i russi? In questo episodio di Non prendiamoci sul series abbiamo commentato con Nicolò De Devitiis la terza stagione di Stranger things stilando una sorta di best of. Dustin batte tutti? E il team che ci è piaciuto di più? Qual è la new entry migliore? Robin (interpretata da Maya Hawke, la figlia di Uma Thurman e Ethan Hawke) o Erica Sinclair, la saccente sorella di Lucas? La scena più pulp? Siamo sempre più affezionati ai bambini di Hawkings, che abbiamo visto crescere e dibattere con i primi problemi dell’adolescenza, cosa ci riserveranno le prossime stagioni? Perché noi siamo certi che ce ne saranno!