Michelle Obama: «Così ho cresciuto due figlie nel folle mondo della Casa Bianca»
Malia aveva 10 anni e Sasha ne aveva sette quando (papà) Barack Obama è diventato presidente degli Stati Uniti. La preoccupazione principale di Michelle Obama, per quel che riguarda la sfera familiare, è sempre stata una: fare in modo che le sue figlie non si sentissero come in un bellissimo acquario. Nonostante i privilegi, l’ex first lady ha sempre voluto che le due crescessero nel modo più normale possibile. «Siamo dovuti diventare quel tipo di genitori che creano un bozzolo di normalità in un mondo piuttosto folle e anormale», ha rivelato la 55enne nell’ultimo episodio dei Conan O’Brien’s podcast, adesso che la Casa Bianca è ormai solo un ricordo e le sue figlie hanno 17 e 20 anni.
«Per otto anni gli abbiamo sempre ripetuto», ha aggiunto, «”Va tutto bene, è tutto normale. Vai a scuola Hai uomini armati che ti accompagnano… ehi, sai, sei al sicuro, non lamentarti!”». E ancora: «Abbiamo sempre fatto in modo di partecipare alle riunioni dei genitori-insegnanti, di partecipare alle loro recite, e di rimanere in un angolo. Abbiamo organizzato dei pigiama party a casa nostra. E tutto questo ha richiesto lavoro: immagina di partecipare a una riunione genitori-insegnanti con una carovana di 20 macchine e agenti di polizia che urlano agli insegnanti di togliersi di mezzo!».
Sasha e Malia, ha ammesso, sono state brave. Sono passate dall’essere due ragazzine borghesi di Chicago a essere le First Daughter che vivono a Washington in uno dei centri del potere mondiale. «Mi dicevano “perché i nostri amici vorrebbero venire qui, mamma?” E la mia risposta era ovvia: “È la Casa Bianca. Ti garantisco che vogliono venire qui e guardare un film”. Ma il loro punto di vista era che loro non volevano essere lì. Volevano andare nelle case dei loro amici, e questo secondo me era positivo: non erano ossessionate dal posto in cui vivevamo».
Michelle, che ha appena raccontato gli anni da First Lady e non solo nel best-seller mondiale Becoming, è orgogliosa di loro: «Sono stupita dal modo in cui hanno gestito tutto questo, con equilibrio e la grazia. Hanno fatto cose che nessun bambino fa, hanno incontrato il Papa e la regina d’Inghilterra, abbiamo dato loro molto più di quanto nessuno di noi abbia mai avuto, ma hanno anche dovuto sacrificare gran parte della loro infanzia». Sasha adesso frequenta l’ultimo anno delle superiori, mentre Malia è una studentessa di Harvard, e sa cosa vuol dire essere presa di mira dai paparazzi. Le sue foto, infatti, continuano a fare il giro del mondo: «Immagina di dare il tuo primo bacio o di fumare una sigaretta sulla prima pagina di tutti i giornali» ha spiegato Michelle, precisando che però nessuna delle due ha mai manifestato risentimento per l’attenzione dei riflettori. Lei e Barack hanno fatto un buon lavoro.