Gina Haspel, il nuovo capo della Cia che non disdegna la tortura
Appena nominata da Donald Trump, ha passato metà della sua vita a lavorare in incognito. Ama i romanzi mistery. E sì, definisce «patrioti» gli agenti che usano tecniche di tortura come il waterboarding
L'articolo Gina Haspel, il nuovo capo della Cia che non disdegna la tortura proviene da VanityFair.it.