Il 2016 è stato un anno caratterizzato da molte morti illustri. Dal cantante George Michael all'attrice Carrie Fisher, "principessa Leia" di Star wars, a cui è poi seguito il decesso della mamma. Ad hollywood però qualcuno spera che il prossimo a morire sia il neopresidente elettto Donald Trump.È scoppiata una furiosa polemica dopo che l'attore Charlie Sheen ha pubblicato un tweet sui social network. "Caro Dio, il prossimo sia Trump, ti prego", ha scritto Sheen, che pure si è di recente proclamato repubblicano, attirandosi l'ira dei conservatori. Dear God;Trump next, please!Trump next, please!Trump next, please!Trump next, please!Trump next, please!Trump next, please! — Charlie Sheen (@charliesheen) 29 dicembre 2016 La star di "Platoon" e "Wall Street" ha chiesto a Dio su Twitter di prendersi il futuro presidente degli Stati Uniti come prossimo. Sheen non è stato comunque l'unico ad attirarsi gli strali della destra per aver usato la coincidenza della raffica di lutti nel mondo dello spettacolo per attaccare il magnate americano: "La morte arriva in tre: George Michael, Carrie Fisher, l'integrita' della stanza Ovale", aveva infatti twittato anche Alec Baldwin.