Un sisma di magnitudo provvisoria 7,7 ha colpito alle 11,22 locali (le 15,22 ora italiana) la costa cilena a 20 km a sud-ovest di Puerto Quelon, punta estrema della Isla Grande a 1.284 km da Santiago del Cile innescando - secondo il Servicio Hidrografico e Oceanografico dell'esercito ma non il centro tsunami del Pacifico - un allerta onda anomala. L'ipocentro (il punto esatto dove si è verificata la frattura nella crosta terrestre) è stato individuato ad una profondità di 33 km.Lo riferisce l'Istituto Geologico Usa (Usgs) che da notizia di un'altra scossa di 5,4 gradi della scala Richter verificatasi 21 minuti prima in Cile ma molto più a nord, a 147 km da Iquique, 1.480 km a nord della capitale.Secondo il centro sismologico nazionale dell'Università del Cile, la scossa è stata avvertita alle 11.01 locali (le 15.01 in Italia) e il suo epicentro è stato localizzato a 28 chilometri a sud-est di Quellon a 1.284 chilometri da Santiag del Cile. Il servizio idrografico e oceonografico dell'esercito cileno ha avvertito di un eventuale tsunami nella zona.Dopo il sisma, un allerta tsunami le autorità hanno ordinato l'evacuazione delle zona costiera di Los Lagos, Dona Sebastian. A titolo precauzionale il provvedimento riguarda anche le regioni di Biobio, la Araucania, Los Rios. Non rislta al momento alcun ferito. Il servizio di emergenza del Cile ha avvertito sui social network che sono possibili onde di tsunami rischiano di colpire il paese in qualsiasi momento nei prossimi 30 minuti.