Il sindaco di Roma Virginia Raggi sarebbe orientata ad accettare le condizioni poste da Beppe Grillo sul cosiddetto "Raggio magico". Probabile un abbandono di Salvatore Romeo, capo della segreteria politica della giunta, e un ridimensionamento di Daniele Frongia che non dovrebbe più essere il vicesindaco ma dovrebbe comunque mantenere il ruolo di assessore. Questo sarebbe, secondo quanto apprende Omniroma da fonti interne al Movimento Cinque Stelle Roma, quanto deciso durante la riunione di maggioranza a Palazzo Valentini.Dopo un vertice durato cinque ore con i fedelissimi, la sindaca ancora non si è pronunciata, ma sembra orientata ad assecondare le richiese del leader anche perché i consiglieri non sembrano pronti a seguirla in un muro contro muro. Il comico genovese - che ha fatto capire di esssere pronto a ritirare il simbolo M5S nel caso in cui Raggi non dovesse fare un passo indietro - prevede anche di affidare il posto di vicesindaco di Frongia o a Marcello De Vito, attuale presidente dell’assemblea capitolina e sfidante di Raggi alle primarie grilline o a Paolo Ferrara, attuale capogruppo, con cui ieri il leader genovese si è intrattenuto a lungo all’hotel Forum.