La giornata di Papa Francesco che oggi compie 80 anni è inizita alle 7:15 di questa mattina con una colazione insieme a otto senzatetto di Roma, due donne e sei uomini.Il Papa ha accolto i suoi ospiti nella Domus Sanctae Marthae salutandoli affettuosamente uno per uno. I sei sono di diverse nazionalità: quattro italiani, un moldavo, due rumeni e un peruviano. I senzatetto, accompagnati da monsignor Konrad Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, hanno donato tre mazzi di girasoli al Papa.Il dono è stato sistemato nella Cappella di Casa Santa Marta e dopo aver dialogato con ognuno di loro si è congedato alle 7:45 per andare a celebrare la Messa con i Cardinali. Gli ospiti hanno invece mangiato dolci argentini. Il Papa ha disposto che in occasione del suo compleanno in molte mense di Roma, al termine del pranzo o della cena, venga offerto un dolce di compleanno, mentre gli ospiti di vari dormitori ricevono una busta con l'immaginetta-ricordo del Santo Natale e un piccolo dono.Durante la Messa nella Cappella Paolina Francesco ha sottolineato come la liturgia in questo periodo dell'anno invita i fedeli a "fare memoria", a "fermarsi" e "guardare la strada": "È proprio dell'amore il non dimenticare; è proprio dell'amore l'avere sempre sotto gli occhi tanto, tanto bene che abbiamo ricevuto; è proprio dell'amore guardare la storia: da dove veniamo, i nostri padri, i nostri antenati, il cammino della fede… E questa memoria ci fa bene, perché rende ancora più intensa questa vigilante attesa del Natale".Infine Bergoglio ha chiesto ai Cardinali di pregare per lui affinché la sua vecchiaia sia serena: "Ricordo quello che ho detto a voi il 15 marzo (2013), nel nostro primo incontro: "La vecchiaia è sede di saggezza". Speriamo che anche per me sia questo. Speriamo che ci sia così. Pregate - ha chiesto - perché la mia vecchiaia sia così: tranquilla, religiosa e feconda. E anche gioiosa. Grazie". Il Papa nel pomriggio ha incontrato in udienza il Presidente della Repubblica di Malta Marie-Louise Coleiro Preca la quale ha successivamente incontrato l'Em.mo Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, e l'Ecc.mo Mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati. "Nel corso dei cordiali colloqui sono state evocate le buone relazioni che intercorrono tra la Santa Sede e Malta, soffermandosi in particolare sul contributo peculiare della religione cattolica nella formazione dell'identità del Paese e sul ruolo rilevante che la Chiesa ha nel favorire il progresso umano e culturale della società.La conversazione è quindi proseguita con uno scambio di vedute sulle principali questioni di carattere internazionale e regionale, anche in vista della prossima presidenza di turno maltese dell'Unione Europea, con speciale riferimento al fenomeno migratorio, ai conflitti in corso nell'area mediterranea e all'importanza del dialogo tra le religioni e le culture".