Sono stati ritrovati senza più vita i corpi di tre sommozzatori che si erano immersi a Palinuro, individuati dai vigili impegnati nelle ricerche, dopo che del piccolo gruppo si era persa ogni traccia.Individuati, ma non recuperati, perché la scarsa visibilità ha impedito finora di raggiungere le salme, per poi poterle identificare con certezza. I sub si trovavano a una cinquantina di metri di profondità, in un cunicolo a Punta Jacco.L'immersione era iniziata alle 10. A partecipare tre persone molto esperte: Mauro Camardella e Mauro Tancredi, entrambi di Palinuro, e il milanese Silvio Anzola. Altri nove si trovano insieme a loro, e sono rientrati senza problemi.Dal racconto di chi è tornato a terra sano e salva si evince che l'immersione sarebbe avvenuta al costone "del ribatto", vicino a Cala Fetente, con condizioni del mare molto buone."Le ricerche sono in corso - spiega all'AGI Carmelo Stanziola, sindaco di Centola, che sta seguendo le operazioni in Capitaneria di Porto - i sommozzatori dei vigili del fuoco si sono spinti fino a 50 metri di profondità ma non si è trovato niente al momento".Non è la prima che una tragedia avviene a Palinuro. Nel 2012 quattro persone avevano perso la vita durante un'immersione.