Un altro suicidio di Stato? Sarebbe l'ennesimo.La tragedia stavolta è andata in scena a Vigonza, in provincia di Padova: lunedì sera un elettricista di 57 anni, Guglielmo Pantano, si è tolto la vita nel garage di casa. Ancora ignote le cause del decesso, anche se si sospetta che l'uomo avrebbe potuto essere depresso.Tuttavia, come riporta il Mattino di Padova, tra i motivi dell'insano gesto potrebbero esserci gli effetti della legge Fornero, che avrebbe indotto l'uomo a rimandare il momento della pensione al 2025."Guglielmo non aveva problemi economici - assicura il fratello Silvano Pantano - Anche se le cose non andavano come negli anni passati, quando avevamo grosse commesse, qualche lavoretto lo avevamo sempre. Il nostro mestiere oggi è come il Pronto soccorso, interventi flash. Ma le prospettive erano più che buone perché avevamo in vista dei lavori importanti.""Mio fratello aveva i requisiti per andare in pensione - spiega -l’età ce l’aveva da un po’ perché aveva cominciato a lavorare giovanissimo. Aveva fatto 13 anni da dipendente e si era licenziato, con la liquidazione si è pagato i versamenti per avere i 20 anni garantiti. Ma quando un anno e mezzo fa era andato a verificare, gli hanno detto che i contributi da lavoratore autonomo e i versamenti non vengono considerati. E gli hanno mandato una lettera in cui scrivevano che sarebbe andato in pensione nel 2025. Non l’aveva presa bene, per lui è stata una batosta. Aveva raggiunto il minimo, ma non gliel’hanno conteggiato".