Migliorano le condizioni della piccola della Famiglia nel bosco. Centellinate le visite dei genitori “controllati”
Migliorano le condizioni di salute di Bluebell, la più piccola della Famiglia nel bosco, che resta ricoverata all’ospedale di Vasto, dove si trova da domenica in seguito a una crisi respiratoria. Lo riferisce in un comunicato la Asl Lanciano Vasto Chieti. “Proseguono – si legge nella nota – le terapie che i medici hanno prescritto per curare in modo appropriato la patologia respiratoria da cui è affetta. Di probabile natura virale, fatto comune nei più piccoli specie in questo periodo”.
Famiglia nel bosco, migliorano le condizioni della piccola ricoverata
“La bimba – prosegue la Asl – è serena, riceve la visita dei genitori tutti i giorni e collabora con la maestra presente in reparto. I medici e il personale infermieristico prestano alla piccola paziente la migliore assistenza e le cure del caso. Con la competenza e la professionalità che da sempre caratterizzano la Pediatria di Vasto, e mai messe in discussione”.
Polemiche sulla gestione delle visite dei genitori
Ma è proprio sulla mancata continuità della presenza dei genitori al fianco della piccola Trevallion che si è acceso il dibattito. A mamma Catherine e a papà Nathan sono consentite solo brevi visite, scandite da orari stabiliti e solo in presenza di un’educatrice. Limitando al massimo momenti di intimità.
La protesta della Garante nazionale per l’Infanzia
Ad accendere i riflettori sulle regole severe è stata la Garante nazionale per l’infanzia Marina Terragni con un post lapidario – “la mamma non è con lei” – che ha generato incredulità e rabbia per la gestione dei rapporti con i genitori durante la degenza. Riportando all’attenzione della cronaca il calvario della famiglia di Palmoli dopo l’allontanamento della mamma dai tre figli, da mesi nella casa famiglia di Vasto. Terragni ha negato che la bimba sia assistita dalla mamma.
La piccola chiede continuamente della mamma
Secondo quanto riferito dai consulenti della famiglia la piccola chiederebbe continuamente di poter stare con la mamma e con il papà. Lo psichiatra Tonino Ajello, consulente della coppia anglo-australiana, ha parlato di una situazione gestita con “una sostanziale insensibilità”. Ha spiegato che accanto a Bluebell, anche di notte, ci sarebbe un’operatrice della comunità. Secondo la ricostruzione del medico incaricato dai legali della famiglia i genitori non sono stati avvisati tempestivamente del ricovero avvenuto domenica sera. I sanitari avrebbero tentato di contattare il padre verso le 22, senza successo, ma non la madre, pur essendo raggiungibile.
Lo psichiatra Ajello: gestione insensibile, non sono delinquenti
“Solo il giorno dopo i genitori hanno saputo che la bimba era stata ricoverata”, ha svelato. Sono già tre notti che la piccola è ricoverata senza i genitori accanto”.. Eppure – ha aggiunto – non sussistono motivi, dal punto di vista clinico o giudiziario, per escluderli. «Non sono né delinquenti né abusatori, e risultano sani di mente secondo la perizia”.
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