Monterosa Ski, stagione da record con 697mila presenze: cresce ancora il comprensorio di Ayas
AYAS
Monterosa Ski chiude la stagione invernale 2025-26 con risultati record, consolidando la performance già storica registrata lo scorso anno. Nel comprensorio principale Champoluc – Gressoney-La-Trinité – Alagna, i primi ingressi raggiungono quota 697.000 segnando una crescita del 7,2% rispetto alla stagione 2024-25, mentre il fatturato registra un più 11%. Bene anche le stazioni satellite: Brusson segna un aumento del 7% nei primi ingressi e del 14% nel fatturato; Champorcher, grazie all’entrata in funzione del nuovo impianto di innevamento programmato, mette a segno un incremento del 67% degli accessi e un fatturato pressoché raddoppiato. Stabile Antagnod, che chiude con un +1%, mentre Gressoney-Saint-Jean risente dell’apertura posticipata a causa della carenza di neve, registrando una flessione del 7%.
A sostenere la stagione contribuisce anche la crescita della componente internazionale della clientela. Restano centrali i mercati consolidati di Regno Unito, Scandinavia e Paesi Bassi, mentre si registra un incremento della clientela proveniente dagli Usa. Andamento positivo delle vendite dei titoli plurigiornalieri e stagionali, indicatori rilevanti della capacità del comprensorio di fidelizzare la domanda; nel comprensorio Monterosa Tre Valli, i plurigiornalieri raggiungono quota 60.818 (+11%).
I plurigiornalieri da sei giorni sfiorano le 20.000 unità (+13%), gli stagionali crescono del 6,5%. Monterosa Ski si conferma destinazione non di solo sci e, soprattutto, non di solo sci su pista: lo sci alpinismo, in particolare, si riconferma un prodotto attraente con la vendita di 3.898 skipass dedicati. Buona anche la prima stagione dello slittino, con la nuova pista Murmeltier inaugurata a gennaio a Gressoney-La-Trinité, che ha registrato 6.395 discese di cui 2.525 effettuate durante il servizio serale.
«Questi numeri raccontano una storia che va oltre la singola stagione – dichiara Giorgio Munari, presidente di Monterosa Spa – parlano di un comprensorio in crescita su tutti i fronti. Siamo soddisfatti, ma soprattutto motivati: c’è ancora molto lavoro da fare, e questa stagione ci dà la spinta giusta per farlo».
Lo sguardo ora è all’estate. Gli impianti riapriranno il 30 maggio, con la tratta Staffal–Passo dei Salati–Punta Indren che garantirà i primi collegamenti fino al ghiacciaio di Indren a 3.275 metri. Poi l’apertura della Staffal-Sant’Anna-Colle Betta (6-7 e 13-14 giugno e poi dal 19 giugno tutti i giorni) mentre, in Val d’Ayas, la stagione entrerà nel vivo con la funicolare Frachey–Alpe Ciarcerio e la telecabina Champoluc–Crest, la cui ripresa è prevista per il 20 giugno. Fronte investimenti: in estate partiranno i cantieri per la realizzazione di nuovi impianti di innevamento a Brusson e Gressoney-Saint-Jean. A Champorcher, invece, impianti fermi per lavori di arretramento della stazione di monte dell’impianto Chardonney–Laris.