Clean 2, oggi è il giorno della sentenza per i carabinieri Pappalardo e Ziri
Pavia È il giorno delle sentenze per il processo Clean2. Stamattina in tribunale a Pavia si riunirà, per l’ultima volta, il collegio composto dai giudici Fabio Lambertucci, Valentina Nevoso e Gaetano Alemanna. Dopo una breve replica dei pm Chiara Giuiusa e Alberto Palermo rispetto a quanto sostenuto nelle arringhe delle difese degli imputati nella scorsa udienza, i tre giudici si ritireranno. A quel punto non resterà che attendere la loro decisione.
Al banco degli imputati siedono Maurizio Pappalardo, ex comandante del nucleo informativo dei carabinieri di Pavia, e Daniele Ziri, brigadiere oggi sospeso in forza al Nil (Nucleio ispettorato del lavoro) all’epoca dei fatti contestati. Pappalardo è difeso dagli avvocati Beatrice Saldarini e Lorenzo Nicolò Meazza e deve rispondere di corruzione, peculato e stalking. Ziri, difeso dal legale Yuri Lissandrin, è accusato di corruzione nel filone della villetta di San Genesio venduta a prezzo di favore dall'imprenditore Carlo Boiocchi all'ex carabiniere forestale Antonio Scoppetta. Quest'ultimo è già stato condannato in questo procedimento (affrontato con rito abbreviato) a quattro anni di reclusione ed è in attesa del processo d'appello.
Le richieste della procura sono di sei anni e mezzo di reclusione per Pappalardo e quattro anni per Ziri.