In un anno e mezzo 49 contratti precari: l’odissea di una lavoratrice
Vellezzo Bellini Una via crucis lunga diciotto mesi fatta di circa quaranta nuovi contratti di somministrazione a termine. Tutti siglati con la stessa azienda, per la maggior parte della durata di un solo giorno. È questo il quadro professionale di una lavoratrice di origini straniere, prossima alla pensione, impiegata come addetta alla produzione e al confezionamento presso lo spaccio dolciario “Galbusera Tre Marie” di Vellezzo Bellini. La donna, dipendente dell’agenzia per il lavoro Randstad, ha svolto servizio come lavoratrice somministrata nel sito produttivo di via Giulio Natta a partire dall’estate del 2024.
Secondo la Nidil Cgil Pavia, cui la lavoratrice si è rivolta, in un anno e mezzo non sarebbero stati raggiunti i novanta giorni di attività in azienda. Una condizione che, denunciano dal sindacato, ha avuto gravi ricadute sulla vita della donna, in termini sia di salario sia di contributi previdenziali. Non solo: da un lato, le ore di lavoro accumulate sono state talmente poche che l’indennità mensile di disoccupazione (Naspi) è risultata esigua; dall’altro, non avendo superato i novanta giorni di lavoro nell’arco di un anno, la donna non ha avuto accesso al sostegno al reddito (bonus Sar) previsto dal contratto per lavoratori somministrati.
Camillo Moroni, segretario generale della Nidil Cgil Pavia, parla di «un utilizzo formalmente legittimo della somministrazione che, però, rischia di assumere caratteristiche elusive rispetto alle finalità della normativa». Segnala, inoltre, che quello della lavoratrice non è un caso isolato nel sito della Galbusera. «Il ricorso sistematico a contratti così brevi appare difficilmente compatibile con esigenze realmente temporanee e stagionali e pone il tema di un possibile utilizzo dello strumento della somministrazione per evitare il consolidamento del rapporto e le relative tutele. In questo senso, i riferimenti normativi richiamano chiaramente la necessità di prevenire l’abuso nella reiterazione dei contratti a termine». Il sindacato è ora al lavoro per configurare una vertenza.