Pescara, i “partigiani” della libertà vandalizzano la sede di FdI: insulti e scritte antisemite
All’indomani del 25 Aprile di odio, più che di liberazione, arriva un’altra notizia che conferma il clima becero e aggressivo che aveva caratterizzato i festeggiamenti di ieri. A Pescara la sede di Fratelli d’Italia è stata vandalizzata. “Si tratta di un atto vergognoso e ignobile che ha sempre la stessa matrice e, cioè, quella di estrema sinistra preservata e coperta anche a livello istituzionale, che predica democrazia e tolleranza solo se la si pensa come loro. Sono gli stessi che si riempiono la bocca di fascismo e poi mostrano i muscoli a discapito della democrazia, senza perdere occasione per esprimere anche odio nei confronti delle forze dell’ordine a cui va sempre la nostra vicinanza e solidarietà. Non saranno certo questi gesti a fermarci e, al contrario, siamo sempre più decisi ad andare avanti per affermare una democrazia che sia di tutti e per tutti”, dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa, che sui social ha mostrato le foto della vandalizzazione. Le immagini parlano chiaro, anche sui toni antisemiti delle scritte.
Pescara, vandali in azione contro FdI: la condanna di Bignami
“La vandalizzazione della sede di Fratelli d’Italia a Pescara rappresenta un episodio grave e inaccettabile che colpisce non solo una forza politica, ma i principi fondamentali del confronto democratico. Esprimiamo piena solidarietà ai militanti e ai dirigenti locali coinvolti, così come alle forze dell’ordine, costantemente impegnate nella tutela della sicurezza e della legalità sul territorio. Di fronte a questi episodi, serve una presa di posizione chiara e trasversale: la violenza politica non è mai giustificabile e va condannata senza ambiguità, indipendentemente da chi ne sia responsabile”, dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.
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