Lorenzo Benati cresce verso le World Relays, Francesco Pernici apre con un 800 concreto
Ricca giornata in giro per l’Italia con i tradizionali Meeting del 25 aprile, tra cui spicca la 47ma edizione del Trofeo Liberazione a Modena. In terra emiliana si è distinto Lorenzo Benati, che ha vinto i 400 metri con il tempo di 46.09: si tratta del miglior risultato delle ultime tre stagioni per il romano, che ora si proietterà verso le World Relays (i ribattezzati Mondiali di staffette), in programma a Gaborone (Botswana) nel weekend del 2-3 maggio.
L’azzurro farà parte della 4×400 mista (la 4×400 maschile non si è qualificata per la trasferta in terra africana) dopo essersi lasciato alle spalle l’emergente Vanni Picco Akwannor (46.53) e Pietro Pivotto (46.81). A Udine, invece, spazio al 43mo Memorial Todaro, dove l’uomo copertina è stato Francesco Pernici, alla sua prima uscita stagionale sugli 800 metri dopo avere sfiorato la qualificazione alla finale degli ultimi Mondiali: apertura in 1:46.77 per l’azzurro, che a Tokyo avvicinò il record italiano correndo il personale di 1:43.84.
Sempre in terra friulana vanno annotati un paio di riscontri interessanti sul giro di pista: Marco Miceli si è espresso in 46.62, mentre Asma Marwa Hadik (classe 2008) si è distinta con un bel 54.78. Per quanto riguarda la terza tappa dei Campionati Societari di marcia, disputati sulla pista di Prato, va evidenziato il personale di Gianluca Picchiottino sui 10.000 metri (38:43.25 dopo aver disputato la mezza maratona ai Mondiali a squadre, settimo italiano all-time). Nello stesso contesto, successi tra gli under 20 per Serena Di Fabio e Alessio Coppola (rispettivamente in 22:12.46 e 19:55.17).
Simone Barontini ha vinto per un centesimo il duello con Lapo Bianciardi sui 400 metri (47.76 contro 47.77) allo stadio Paolo Rosi di Roma, dove si è disputata la 77ma edizione del Trofeo della Liberazione. Sempre nella Capitale, da annotare il miglioramento della junior Veronica Cioccoloni (13.67 con 0,4 m/s di vento contrario), brillante spallata oltre i 60 metri per l’under 20 Francesco D’Angelo nel lancio del disco (60.10 a Siena).