Rugby femminile, Sei Nazioni: l’Inghilterra domina il Galles, la Francia soffre ma vince
Il terzo turno del Sei Nazioni femminile 2026, al netto del successo dell’Italia sulla Scozia, conferma la corsa a due in vetta tra Inghilterra e Francia, entrambe a punteggio pieno con 15 punti. Le inglesi travolgono il Galles con un netto 62-24 al termine di una gara dominata sul piano fisico e del ritmo, mentre le francesi superano l’Irlanda 26-7, crescendo alla distanza dopo un primo tempo equilibrato. Due affermazioni diverse per andamento ma simili per peso specifico, che consolidano il duopolio in testa alla classifica e lasciano aperta la sfida per il titolo.
INGHILTERRA – GALLES 62-24
Avvio subito aggressivo dell’Inghilterra nel primo tempo contro il Galles, con le padrone di casa che al 6’ sbloccano il risultato grazie alla meta di Maddie Feaunati, trasformata da Helena Rowland per il 7-0. La pressione inglese non si ferma e al 12’ è Millie David a finalizzare una bella azione corale per il 12-0. Il Galles reagisce al 16’, quando Keira Bevan sfrutta un pallone rapido dalla ruck per accorciare, trasformando lei stessa per il 12-7. L’Inghilterra però mantiene il controllo del gioco e al 24’ trova un’altra meta con Marlie Packer, ancora convertita da Rowland (19-7), prima di allungare ulteriormente al 27’ con una giocata di grande qualità di Megan Jones per il 24-7. Le gallesi non mollano e al 32’ tornano a segno con Kelsey Jones, riportandosi sul 24-12, ma nel finale di frazione è ancora l’Inghilterra a colpire: al 39’ una rapida circolazione di palla manda nuovamente in meta Megan Jones per il 29-12 con cui si chiude il primo tempo.
Nella ripresa l’Inghilterra riparte con la stessa intensità e al 45’ allunga subito con Amy Cokayne, brava a schiacciare da corta distanza, con Helena Rowland precisa dalla piazzola per il 36-12. Il Galles resta in inferiorità numerica al 51’ per il giallo a Kayleigh Powell e le inglesi ne approfittano immediatamente: al 52’ è Claudia Moloney-MacDonald a finalizzare un’azione penetrante per il 41-12. Il dominio della squadra di casa si concretizza ancora al 62’, quando una splendida circolazione di palla manda in meta Jess Breach, con Zoe Harrison che trasforma per il 48-12. Al 68’ è il maul avanzante a fare la differenza, con Marlie Packer che firma la sua doppietta personale e Harrison ancora precisa per il 55-12. Il Galles prova a reagire al 73’ con Bethan Lewis, che segna da vicino con conversione di Keira Bevan (55-19), ma l’Inghilterra risponde subito al 75’ con Maud Muir, ancora dalla base di una ruck, per il 62-19. Nel finale, al 80’, le gallesi trovano l’ultima meta, quella del bonus offensivo, con una bella azione alla mano chiusa da Seren Lockwood, fissando il punteggio sul definitivo 62-24.
FRANCIA – IRLANDA 26-7
Avvio complicato per la Francia contro l’Irlanda in un primo tempo intenso e ricco di episodi. Dopo appena un minuto le Bleues restano in inferiorità numerica per il cartellino giallo a Pauline Barrat, e l’Irlanda ne approfitta al 10’ con una maul avanzante irresistibile chiusa in meta da Cliodhna Moloney-MacDonald, trasformata da Dannah O’Brien per lo 0-7. La reazione francese non tarda ad arrivare: al 15’ Ambre Mwayembe finalizza da corta distanza e Carla Arbez pareggia dalla piazzola. Le padrone di casa prendono fiducia e al 18’ è Manae Feleu a rompere la linea difensiva con una corsa pericolosa, preludio a una fase di pressione continua. Al 29’ l’Irlanda sembra tornare avanti con un’altra segnatura ravvicinata di Moloney-MacDonald, ma l’intervento del TMO annulla tutto, lasciando il punteggio in equilibrio dopo una prima frazione vibrante che si chiude sul 7-7.
Nella ripresa la Francia prende definitivamente il controllo contro l’Irlanda, alzando ritmo e precisione. Al 49’ Pauline Bourdon Sansus innesca l’azione, poi è Carla Arbez a trovare il varco con una corsa potente e irresistibile fino alla meta, che lei stessa trasforma per il 14-7. Le Bleues insistono e al 67’ sfruttano un’altra crepa nella difesa irlandese: Charlotte Escudero rompe la linea, Teani Feleu rifinisce e la rapida circolazione del pallone porta Anais Grando a schiacciare per il 19-7. Nel finale è dominio francese: al 77’ Lea Champon sfonda centralmente, viene fermata a un passo dalla linea ma raccoglie l’ovale dal punto d’incontro e segna la meta del bonus, ancora convertita da Arbez per il definitivo 26-7.