Le Leonesse riaprono la serie della Finale Playoff: tutto si deciderà a Gara 3 al PalaGeorge
Al PalAntenore di Padova, la Valsabbina, sotto di un set, vince in rimonta Gara 2. Coach Solforati: “Spero ci godremo Gara 3, come ci eravamo promessi”.
Il futuro della Banca Valsabbina Millenium Brescia passa dal PalAntenore di Padova, dove questa sera è andata in scena Gara 2 della Finale Playoff. Le Leonesse, che arrivano in terra veneta con il peso della sconfitta subita nella casalinga Gara 1, scendono in campo agguerrite: la battaglia del primo set termina sul 25-23 a favore della Nuvolì Altafratte Padova, ma poi le bresciane si riorganizzano e vincono in rimonta la partita.
La serie è riaperta: tutto si deciderà a Gara 3, in programma al PalaGeorge fra tre giorni. Fischio d’inizio lunedì 20 aprile, alle 20.
Nuvolì Altafratte Padova 1 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia (25-23; 24-26; 16-25; 21-25)
Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 11, Catania 10, Stocco 5, Esposito 8, Bovo 9, Mazzon 9, Maggipinto (L), Bozzoli 5, Hanle 3, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Pedrolli, Masetto (L). All. Sinibaldi.
Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 18, Modestino 7, Prandi 3, Amoruso 28, Olivotto 10, Kavalenka 6, Parrocchiale (L), Struka 4, Schillkowski, Arici, Vittorini. Non entrate: Veglia, Orlandi (L). All. Solforati.
Arbitri: Scotti, Angelucci.
Note – Durata set: 30′, 35′, 27′, 30′; Tot: 122′.
MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)
Top scorers: Amoruso G. (28) Michieletto F. (18) Fiorio C. (11)
Top servers: Amoruso G. (2) Struka K. (1) Michieletto F. (1)
Top blockers: Kavalenka J. (3) Catania G. (3) Olivotto R. (3)
La gara
Coach Sinibaldi schiera Stocco incrociata a Mazzon, al centro ci sono Bovo e Catania, in posto 4 Fiorio e Esposito, con Maggipinto libero. Coach Solforati risponde con Prandi in regia incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero.
La Valsabbina si porta inizialmente in vantaggio con l’ace di Modestino (0-2), ma Padova pareggia subito i conti con Mazzon (3-3) e sorpassa con Esposito (6-3). Millenium si riprende e l’ace di Amoruso vale nuovamente la parità (6-6). Prende avvio un equilibrato testa a testa, da cui emerge Altafratte (14-10). Catania e Stocco continuano la corsa (18-13), ma la Valsabbina si riorganizza per la rimonta: l’attacco di Olivotto vale il 19-15, l’errore di Esposito sigla il pareggio (19-19). Il finale è punto a punto, ma a spuntarla sono le padrone di casa: chiude Bovo sul 25-23. Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.
Il testa a testa continua nel secondo set: la Nuvolì prova l’allungo (5-3), ma Modestino pareggia i conti (5-5) e il muro di Prandi vale il sorpasso (5-6). Riparte l’ennesimo botta e risposta, poi Millenium accelera e, con Olivotto e Amoruso, vola sull’8-14. E’ un fuoco di paglia: Altafratte è infuocata e Esposito riporta subito il match in equilibrio (14-14). Il testa a testa è da cardiopalma. L’allungo finale è firmato da Brescia con Amoruso che mette a terra il set point (21-24). Padova, però, rovina i piani bresciani e rimanda il giudizio ai vantaggi. Esposito, con un errore in attacco, chiude il parziale sul 24-26. Nel corso del set sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.
Nel terzo set, coach Solforati riparte con Struka in campo al posto di Kavalenka. Le Leonesse aggrediscono le Tigri e volano addirittura sul 3-10, complice anche qualche errore di troppo da parte di Padova. Hanle prova a dare la carica alle sue (5-11), ma Brescia è troppo determinata: Amoruso conquista il 7-14, il muro di Modestino vale il 10-19. Sul 12-20, coach Solforati opta per il doppio cambio e si rivedono Schillkowski e Kavalenka su Struka e Prandi. Il muro di Amoruso vale il set point (16-24), l’errore in attacco di Catania consegna il parziale alla Millenium (16-25).
L’avvio del quarto parziale sorride alle Leonesse che si portano avanti con Modestino (2-3) e Amoruso (4-9). Bovo, con ben tre punti consecutivi, prova ad accorciare le distanze (9-12), ma la Millenium corre forte: Struka si prende il +6 (9-15), Michieletto mette sotto chiave il vantaggio (12-18). Padova prova il tutto e per tutto, ma l’inerzia del gioco è dalla parte bresciana: l’errore al servizio di Bozzoli vale il 20-24, chiude Olivotto sul 21-25.
La Banca Valsabbina Millenium Brescia riapre la serie: tutto si deciderà in Gara 3, in programma lunedì 27, alle ore 20, al PalaGeorge di Montichiari.
Mvp del match è Giorgia Amoruso, autrice di 28 punti, di cui 2 ace.
Le statistiche
Dei 86 punti conquistati da Padova, 2 sono ace e 10 i muri. La Valsabbina risponde con 99 punti, di cui 5 ace e 16 muri.
Le dichiarazioni
“La sconfitta di Gara 1 ci ha permesso, oggi, di tirare fuori il carattere, caratteristica che ci ha contraddistinto durante tutta la stagione – sono le parole di Giorgia Amoruso, MVP del match -. Abbiamo approcciato la gara sotto tono, ma poi abbiamo capito che non avevamo nulla da perdere e abbiamo tirato fuori la grinta, senza dimenticare di divertirci. Dopo Gara 1, abbiamo analizzato tutto ciò che non aveva funzionato e abbiamo cambiato modo di giocare, sia a livello caratteriale, sia tecnico. Questo ha svoltato la partita. Per Gara 3 dobbiamo continuare così, approfittando di giocate davanti al nostro pubblico”.
“Siamo soddisfatti di aver portato a casa una partita difficilissima – ha affermato coach Matteo Bibo Solforati -. Ci voleva una gara importante per venire a vincere a Padova ed è stata fatta, nonostante le mille difficoltà. Abbiamo chiuso i primi due set ai vantaggi e il secondo è stato portato a casa in maniera più determinata, cosa che ci ha dato la spinta per poi continuare a spingere con più fiducia, lasciando da parte i pensieri negativi. Volevamo tornare al PalaGeorge e così sarà. Complimenti a Padova perché ha nuovamente approcciato la partita alla grande. Sono stati due set veramente belli e combattuti, con grandissimo agonismo, ed è giusto che ci sia Gara 3, anche se tra pochissimi giorni. Questi sono i playoff e per fortuna le trasferte non sono proibitive. Gara 3 dovrà essere una partita ricca di aggressività. La spunterà chi avrà più energie. Spero che ce la goderemo come ci eravamo promessi”.
Foto Massimo Bandera