La Valsabbina passa 1-3 a Padova, lunedì la gara decisiva
Gara2 di finale playoff disputata in un PalAntenore gremitissimo si può definire la copia della sfida disputata qualche giorno prima a Montichiari, stavolta però alla Nuvolí AltaFratte Padova il 2-0 non riesce d’un soffio e questo accende una Valsabbina che, in realtà già dal primo set, ha la coppia Amoruso e Michieletto in formato super ed entrambe centrano a ripetizione il taraflex padovano.
Sospinta dall’ottimo pubblico la Nuvolí parte a razzo e tiene sempre le redini del primo set anche se la Valsabbina è sempre là, più allunghi padovani vengono seguiti dalle rincorse bresciane, a Mazzon e Catania risponde Amoruso, si arriva al 23-23, poi Catania in fast e Bovo a muro col 25-23 fanno saltare il caldo pubblico di casa.
Si riparte a ruoli invertiti, Valsabbina a trascinare e Nuvolí ad inseguire, altro finale punto a punto ma stavolta sul 24-24 la spuntano le ospiti con la coppia Amoruso e Michieletto in gran spolvero ed un fondamentale del muro stavolta nettamente dalla parte lombarda (1-8 i muri nel parziale). A Padova non bastano Lisa Esposito e Bovo.
L’1-1 rallenta Padova così come lo 0-2 aveva ferito la Valsabbina in gara1, la sfida cambia padrona, Amoruso e Michieletto continuano ad imperversare così come il muro continua ad essere il fondamentale dal quale la Valsabbina raccoglie molte note positive, Fiorio ed Hanle, dentro nel doppio cambio, provano a rispondere per i colori della Nuvolí, set in bilico però solamente all’inizio, poi la Valsabbina se ne va terminando col set più netto della serata, 16-25.
Storia del parziale simile nel quarto set, stavolta però la Nuvolí non molla di schianto, Mazzon, Bovo ed una positiva Bozzoli mantengono in vita le gialloblù che non riescono però a riavvicinare una Valsabbina che rsi trova spesso a +3, l’ace di Bozzoli e l’attacco di Fiorio sono gli ultimi sussulti delle padovane, poi Olivotto chiude 21-25.
Sarebbe stato bello vedere il proseguo di un’altra gara partita dal 2-0 in favore Nuvolí, cosa che avrebbe dato alla sfida ancora più adrenalina, invece stavolta la Valsabbina rischia il doppio ko ma non lo subisce, questo la fortifica, la porta al successo e le consente di rinviare il discorso promozione a lunedì prossimo alle ore 20:00 quando le due formazioni torneranno a fronteggiarsi ancora al PalaGeorge di Montichiari per quella che sarà, stavolta si, l’ultima gara di A2 della stagione 2025-26, in palio l’A1.
I numeri dicono di una Amoruso (MVP) mattatrice in attacco (28) contro le doppie cifre padovane di Fiorio e Mazzon (11+10), molto bene in ricezione Parrocchiale e Sposetti (77 vs 76%), in attacco Modestino e Michieletto si attestano al 36% di efficenza, Bozzoli è al 37% ma con soli 8 palloni attaccati. A muro Brescia fa la voce grossa con Olivotto, Prandi, Amoruso e Kavalenka tutte a 3.
(foto Rebecca Stefani)