Ciclopedonale dietro la stazione di Pavia, primi ritardi sulla tabella di marcia
PAVIA. Non procedono come previsto i lavori per la ciclopedonale in via Bricchetti, la strada che fiancheggia la stazione di Pavia. Iniziati un mese e mezzo fa, gli interventi risulterebbero già in ritardo sulla tabella di marcia. Tanto da far temere il superamento della deadline, fissata a fine giugno. Dal Comune se ne sono accorti e hanno mandato un ordine di servizio all’azienda costruttrice. I dirigenti della ditta, proveniente da Benevento, puntano il dito contro il maltempo degli ultimi giorni. E fanno sapere che per rimediare ai ritardi ricorreranno all’«implementazione del personale». Una soluzione in corsa, che mira ad accorciare i tempi degli interventi. Per l’assessora ai Lavori pubblici e vice sindaca Alice Moggi, però, «i ritardi non sono significativi».
E spiega: «Abbiamo ribadito all’impresa che i tempi di conclusione dei cantieri sono quelli definiti, cioè giugno, nonostante ci siano stati dei piccoli rallentamenti». Puntalizzando poi che «l’impresa è già stata invitata ad adempiere ai suoi obblighi».
Partiti lo scorso 5 marzo, i cantieri in via Bricchetti prevedono la realizzazione di una pista ciclopedonale e la riasfaltatura della carreggiata delle auto. Al momento questo il quadro: su metà della strada – la parte da via Riviera all’imbocco della stazione – sono già stati effettuati dei primi lavori per la costruzione della corsia ciclopedonale; sull’altra metà, fino all’ex area Neca, delle cesate preparano il terreno per le operazioni impedendo la sosta abusiva dei veicoli. Proprio la sosta abusiva è stata al centro di questo progetto di riqualificazione urbana: per diversi anni sul marciapiede lato stazione hanno trovato parcheggio una novantina di macchine ogni giorno. Una soluzione illegale ma “tollerata”, considerando l’assenza di alternative pratiche nella zona per residenti e pendolari. Nei prossimi mesi - ritardi permettendo - quei posteggi abusivi lasceranno il posto a una corsia per bici e pedoni.