Resta lo stop al traffico sulla strada dell’argine. «Siamo in attesa dei lavori»
MEZZANINO. Resterà in vigore, anche dopo la riapertura del ponte di Bressana, l’ordinanza che vieta il transito dei veicoli, ad eccezione dei residenti, sull’argine del Po a Mezzanino.
L’ordinanza era stata emanata a febbraio dal sindaco di Mezzanino, Adriano Piras, dopo che il continuo passaggio di mezzi, che, dopo la chiusura del ponte di Bressana, utilizzano il tratto per raggiungere il ponte della Becca senza transitare dalla Bronese, aveva devastato l’asfalto, dove si sono formate enormi buche, con rischi per la sicurezza degli automobilisti.
Oltre 500mila passaggi di veicoli sono stati registrati ogni mese dalle telecamere del Comune sull’argine: un carico veramente impressionante per l’asfalto della strada, tanto da spingere il sindaco a prendere questo drastico provvedimento.
Che, nella volontà del primo cittadino di Mezzanino, rimarrà in vigore fino a quando non saranno trovati i fondi per sistemare la strada e per riportare le necessarie condizioni di sicurezza. «Al momento stiamo ancora aspettando i fondi per la sistemazione dell’argine, ho parlato di recente con il consigliere regionale Claudio Mangiarotti che mi ha assicurato che si sta lavorando - sottolinea Piras -. L’ordinanza rimarrà in vigore fino a quando non saranno effettuati i lavori di manutenzione e anche oltre la riapertura del ponte di Bressana». Il progetto complessivo dei lavori ammonta a 820mila euro e il Comune ne ha già spesi 15mila per gli interventi più urgenti.
Con l’entrata in vigore dell’ordinanza, ovviamente, i numeri dei transiti lungo l’argine si sono drasticamente ridotti: «Ormai parliamo di qualche decina di mezzi ogni giorno rispetto alle migliaia di prima - aggiunge il sindaco di Mezzanino - . Ovviamente, quando abbiamo l’agente di polizia locale in servizio, organizziamo qualche posto di blocco per verificare che chi transita sia autorizzato e finora non abbiamo elevato molte sanzioni».