Stretto di Hormuz chiuso, spari e minacce alle navi ma passa l’italiana “Msc Euribia”: crocieristi in salvo
Lo Stretto di Hormuz è di nuovo chiuso e nulla lascia presagire che possa essere riaperto a breve. “Non possono ricattarci”, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante la firma di un ordine esecutivo alla Casa Bianca. E secondo fonti giornalistiche l’esercito americano si sta preparando ad abbordare petroliere legate all’Iran e a sequestrare navi mercantili in acque internazionali, estendendo la sua stretta navale oltre il Medio Oriente. Dunque, non è durata neanche 24 ore la riapertura totale del braccio di mare conteso, che subito la Marina iraniana ne ha ripreso il controllo. A farne le spese sono state parecchie navi colte di sorpresa nel fuoco incrociato dei tweet Usa-Iran e costrette al dietrofront. Qualcuna – almeno tre – è stata bersagliata anche da veri proiettili, fortunatamente senza conseguenze. “Le navi devono pagare tasse per la sicurezza e la protezione ambientale per poter attraversare lo Stretto di Hormuz”, dichiara il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano.
Stretto di Hormuz di nuovo chiuso, la la nave da crociera Msc Euribia passa
Solo una dozzina, tra cui la nave da crociera italiana Msc Euribia, sono riuscite a passare. Non è andata bene a due petroliere indiane, tra cui una colossale Vlcc – una nave lunga come la Tour Eiffel e larga come un campo di calcio – respinte da una sola bordata di avvertimento sparata dalla Marina iraniana: col suo carico di due milioni di barili di petrolio iracheno ha dovuto fare dietrofront verso ovest, per la rabbia di Nuova Delhi che ha convocato subito l’ambasciatore iraniano. Il traffico a Hormuz è praticamente bloccato, visto che normalmente passavano oltre 100 navi al giorno. Va meglio ai croceristi: una nave di bandiera maltese dopo 47 giorni di ormeggio a Dubai è riuscita a guadagnare il mare aperto, così come l’italiana Msc Euribia ferma da un mese e mezzo nel Golfo, e le due Mein Schiff della compagnia Tui Cruises, che all’ora di pranzo sono uscite senza riportare danni.
“Il passaggio della Msc Euribia è stato completato in stretto coordinamento con le autorità competenti. Msc Euribia è in rotta per riprendere la sua stagione nel Nord Europa” spiega una nota della compagnia crocieristica italiana. Poiché la nave potrà ora rientrare prima del previsto, Msc Crociere conferma che la crociera in partenza il 16 maggio da Kiel (e il 17 maggio da Copenaghen) si svolgerà come pianificato in origine, con tutte le successive partenze confermate secondo programma.
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