Anders Foldager: “Sapevo di poter putare a questo risultato. La corsa era perfetta per me”
Anders Foldager, corridore del Team Jayco-AlUla, vince l’edizione numero sessantasei della Freccia del Brabante. Il ciclista danese si impone allo sprint sul belga Quinten Hermans della Pinarello-Q36.5 e sul francese Benoit Cosnefroy della UAE Team Emirates-XRG. Nel post gara Foldager si è soffermato sulla sua vittoria.
Il danese, classe 2001, non nasconde la soddisfazione per il risultato raggiunto: “Sapevo di poter ottenere un risultato come questo e questa corsa era perfetta per me. Questa è chiaramente la mia vittoria più importante sinora, quindi un po’ di sorpresa c’è comunque”,
L’importanza del lavoro svolto da Mauro Schmid, suo compagno di squadra, in ottica successo: “È una corsa ricca di salite brevi ed esplosive, ma non troppo lunghe. Poi questo arrivo è molto adatto a me, forse ero un po’ troppo indietro a inizio salita. Mauro Schmid è stato perfetto a chiudere sui fuggitivi, ma ho dovuto muovermi da lontano perché sono iniziati subito alcuni scatti sin dai piedi della salita. Poi quando sono arrivato davanti non c’era altro da fare che dare tutto. A un certo punto sembrava difficile riuscire a riprendere i fuggitivi, ma quando siamo arrivati nel tratto di pianura con il vento frontale sapevo che era possibile, specialmente avendo Mauro Schmid”.
Il valore del risultato raggiunto e le prospettive per le prossime corse: “Questa vittoria significa molto per me, è una dimostrazione che posso essere a questo livello in queste grandi corse, come speravo. Domenica vediamo, magari ci scambiano i ruoli con Mauro, se starà bene. Sogno di vincere anche la Amstel, ma penso di avere ancora bisogno di un po’ di lavoro per essere al livello dei migliori“.