Ivrea, nel Parco della Polveriera un percorso per disconnettersi dal mondo digitale e connettersi con la natura
IVREA. Respira, rallenta, connettiti. Alla Polveriera nasce uno spazio per staccare dal mondo virtuale e prendere contatto con la natura, pensando al proprio benessere. Non si tratta, però, della solita palestra all’aria aperta, ma di qualcosa di diverso.
«Abbiamo pensato: ma davvero vogliamo aggiungere degli attrezzi, che magari tra dieci anni ritroviamo tutti arrugginiti e inutilizzati? Così l’idea è stata: facciamo il percorso sfruttando quello che c’è già nel parco». A raccontare la genesi del progetto che sarà presentato alla Polveriera durante la Festa di Primavera di domenica 19 aprile è Laura Morezzi, presidente di Serra Morena aps, l’associazione capofila del patto di valorizzazione del parco considerato la “porta dei 5 laghi”.
Un percorso di un chilometro in 9 tappe, con relativi cartelli ed esercizi, che dura circa 40 minuti pensato dalla professoressa Laura Chiuminatti con le grafiche di C3 studio. Per iniziare è richiesta la connessione con il bosco, i suoni e i profumi della natura e la disconnessione digitale. Si viene inoltre invitati a intraprendere l’itinerario a modo proprio: a salti, un solo esercizio o semplicemente a leggere un libro nella natura. Insomma, a respirare libertà nel parco.
«In un mondo che spesso ci fa sentire “fuori posto” , la natura ti accoglie esattamente come sei - si legge -. Qui, non devi dimostrare nulla. Sei parte di questo ecosistema, prezioso e perfetto nella tua unicità. Ascolta il tuo corpo, rispetta il bosco e goditi l’esperienza». Cosa si fa nel percorso? Yoga, piegamenti, risveglio muscolare, si abbracciano gli alberi. A margine di ogni esercizio pensieri gentili e consigli di benessere come: «Mentre sei flesso, ringrazia la terra che ti sostiene a ogni passo. Immagina di lasciare andare ogni rigidità, sia del corpo che della mente».
Il progetto rientra all’interno della cornice più ampia di “Natura in movimento” finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con 50mila euro e che porterà sul territorio 70mila euro circa di investimenti in benessere. Capofila per l’eporediese è l’Ivrea Canoa Club, il programma coinvolge altre tredici realtà del territorio: SpecialMente, Canavese Volley e Logica allenante per la parte sportiva; Consorzio Inrete, Fondazione di Comunità, Bellavista Viva e Valdocco per l’inclusione; Serra Morena, Legambiente Dora Baltea, Vivere i Parchi ed Eco di Foresta per la parte educativa e ambientale; insieme alla Morenic Sport Commission del Comune di Ivrea. L’idea è trasformare l’Anfiteatro Morenico in una palestra a cielo aperto, unendo movimento, natura e inclusione.
Sarà possibile percorrere il tracciato Polveriera a partire da martedì 21 aprile. «I paletti con le grafiche saranno installati domenica - spiega ancora Morezzi -, da quel punto il percorso sarà libero e accessibile a chiunque, durante le aperture del parco garantire dai volontari: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19».