Leadership e innovazione, un premio alla carriera per Diana Bracco
PAVIA. Si è distinta nei campi dell’innovazione e della valorizzazione del talento femminile, ma anche della responsabilità sociale d’impresa, contribuendo al progresso economico del Paese. Per questo, Diana Bracco, amministratrice delegata del gruppo Bracco e del CDI e presidente di Fondazione Bracco, si è meritata il Premio alla Carriera “Leadership & Innovazione”, il riconoscimento istituito dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, in collaborazione con l'Università degli Studi di Pavia, nato per celebrare figure che hanno coniugato visione imprenditoriale, impegno civile e promozione del talento femminile. Ieri pomeriggio il premio è stato dato all’imprenditrice nell’ambito del Forum Imprenditoria Femminile “Nuove Frontiere della Leadership: Donne che Cambiano il Mondo”, nell’ultima giornata della Pavia Innovation Week.
A unire Diana Bracco a Pavia è un legame profondo. Qui si laurea in Chimica e nel 2001 riceve poi la laurea honoris causa in Farmacia. Ma a colpire sono le tappe della sua carriera lavorativa, con diversi riconoscimenti: prima donna presidente di Assolombarda e di Federchimica, Cavaliere del Lavoro, vicepresidente di Confindustria per Ricerca & Innovazione, presidente di Expo 2015. Non solo: con la Fondazione Bracco, da lei istituita nel 2010, promuove cultura, arte e scienza con un’attenzione particolare all’empowerment femminile e al mondo giovanile.
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All’evento è intervenuto Tommaso Rossini, presidente della Sede di Pavia di Assolombarda: «Diana Bracco è un vanto per noi – dice – Ma non è sola. Chimica e il Dipartimento di Scienze del Farmaco di questo Ateneo hanno dato un contributo enorme alla farmaceutica lombarda. E la farmaceutica lombarda è una storia che vale la pena raccontare con i numeri: la Lombardia è la prima regione in Italia per presenza farmaceutica, con oltre cento imprese e più di 25.000 addetti diretti. L’Italia è ai primissimi posti in Europa per produzione farmaceutica, e la Lombardia ne è il motore. Questo non è un primato che nasce dal niente: nasce da decenni di ricerca universitaria e di imprenditori che hanno saputo trasformare la conoscenza in innovazione».A. Dow.