Dopo la massiccia pressione politica da parte dei partiti di sostegno, il governo socialdemocratico danese ha completamente ribaltato la sua posizione nei confronti delle cosiddette madri Daesh* e sui loro figli che si trovano attualmente nei campi di prigionia in Siria. Le donne verranno rimpatriate e punite ha detto il ministro della Giustizia.