Il racconto di Lucas
Ocampos.
Arrivato in Spagna dopo due stagioni con il
Marsiglia, l'ex attaccante del
Milan è riuscito a collezionare ottime prestazioni con la maglia del
Siviglia, realizzando ben
14 gol in 31 presenze raccolte. Il classe
'94 si è reso anche protagonista di una folle partita in occasione della gara contro l'
Eibar quando, dopo aver realizzato la rete decisiva, ha sostituito il suo portiere compiendo un vero e proprio miracolo su un tiro del portiere avversario e regalando i tre punti alla sua squadra.
Durante un'intervista rilasciata ai microfoni di
Olè, Ocampos ha raccontato della sua passione per
Cristiano Ronaldo, suo idolo quando giocava per il
Manchester United e del rapporto con Mario
Balotelli, suo compagno di squadra durante l'esperienza in Francia prima della decisione di ritornare in Italia per giocare con la maglia del
Brescia.
Queste le sue dichiarazioni:
"
CR7? Sono stato un suo grande fan quando ero un ragazzo. Nel 2009, quando il Manchester United di Cristiano era di gran moda, c’era anche Carlitos Tevez. Ricordo che in quel periodo in Argentina mi alzavo per guardare le partite. Non era così facile in quel momento, YouTube era appena iniziato e ricordo che c’era un cyber vicino a casa, ho guardato video, ho provato ad esercitarmi… La verità è che è un giocatore che mi è sempre piaciuto e che ho sempre ammirato. Cristiano argentino? No, no… mi sento come un giocatore che ha le stesse caratteristiche. Il mio gioco si basa su quello, sul potere fisico, sugli sprint e su tutte quelle cose che mette in evidenza. Ma ovviamente è a distanza di anni luce. Balotelli è un fenomeno. La gente pensa che sia pazzo, ma è un pazzo simpatico. È un giocatore che fa ridere molto gli spogliatoi e sul campo ti porta molte cose. Ti diverti, è un personaggio".