“Sull’Agenzia del farmaco traditi da Madrid e Berlino”. Così il governo si scopre isolato
A un certo punto della giornata, dopo un giro di visite in Piemonte, Paolo Gentiloni si chiude con il suo staff in una saletta dell’aeroporto di Genova. Squillano i telefoni, arrivano messaggi e WhatsApp, in un filo diretto con Bruxelles. La prima votazione, la seconda, la terza. Milano primeggia ma non riesce a sfondare. Il premier compone un nume...