La riva delle Sirti, capolavoro dimenticato di Julien Gracq, francese contro tutti
Amo i perduti, i solitari, gli esclusi. Per questo andai a trovarlo. San Biagio della Cima, nei recessi di Ventimiglia, a uno sputo dalla Francia. Aveva scritto romanzi simili a epigrafi, di bagliori e fughe pietrificate, L'angelo di Avrigue, Vento largo. Gli ulivi sembravano le ali degli angeli della sera, invecchiate di pietà. L'aria belava. Il dialogo durò mezz'ora. Francesco Biamonti sarebbe morto l'anno dopo, nel 2001. Mi disse che si ispirava ai quadri di Cézanne. Читать дальше...