Abortì e accusò agente per la manganellata: condannata la rom
Aveva accusato un agente di averla manganellata tanto forta da farla abortire. Ma oggi è stata condannata a due anni e due mesi di reclusione per la sue false dichiarazioni la romena di etnia rom, Nela Ionica Drosu, che aveva detto ai medici che la curavano di aver perso il bambino che attendeva al sesto mese per colpa di un colpo ricevuto da un poliziotto durante gli sgomberi a Corvetto. Il pm aveva chiesto 3 anni e nove mesi, rivelando che la donna era arrivata a offrire soldi ai testimoni per confermare la sua verione. Читать дальше...