Gli italiani trucidati in Libia trattati come morti di serie B
Nessuna campagna «verità», sit in davanti alle ambasciate, proclami del Parlamento europeo per Salvatore Failla e Fausto Piano, i due lavoratori italiani prima presi in ostaggio e poi ammazzati in Libia. Una decina di giorni di articoli ed il caso sembra chiuso con i funerali degli sfortunati connazionali, soprattutto sui giornaloni, che invece continuano a battere, giustamente, sulla tragica fine al Cairo di Giulio Regeni.Sembra quasi di trovarsi di fronte a morti di serie B... Читать дальше...