Ucraina, la Ue conferma: il nuovo prestito di 90 miliardi di euro arriverà nel secondo trimestre. A Kiev si continua a morire
Nella guerra tra Usa e Iran si muove anche un attore meno visibile ma decisivo: la Russia. Secondo il commissario Ue Valdis Dombrovskis il nuovo prestito di 90 miliardi di euro arriverà a Kiev nel secondo trimestre: lo ha dichiarato ieri al termine della riunione del Fondo Monetario internazionale. La pressione su Mosca continuerà, anche perché – ha osservato – la Federazione di Putin “sta emergendo vincitrice da questa guerra in Iran, perché fornisce profitti straordinari per alimentare la macchina bellica russa”.
Il timore che Mosca possa trarre vantaggio dal conflitto tra Washington e Teheran – soprattutto per effetto della della crisi energetica e revoca temporanea delle sanzioni sul petrolio russo legata alla chiusura dello Stretto di Hormuz – è condiviso anche il vicecancelliere tedesco Lars Klingbeil: “Non è nel nostro interesse e non può essere nell’interesse degli Stati Uniti”. Mentre il Medio Oriente rimane polveriera, lancia un appello a rafforzare Kiev: “Penso che sia davvero importante mostrare solidarietà ai nostri amici in Ucraina”. Priorità Ue rimane rafforzare le forze armate e gli arsenali: “Dobbiamo investire di più, produrre di più e fare entrambe le cose più velocemente”, ha ribadito la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Intanto, dopo la tregua per la Pasqua ortodossa, fuoco continua a piovere sull’Ucraina: nelle ultime ore sono morte diciotto persone nell’attacco più intenso dell’ultimo anno per 44 missili da crociera e balistici e quasi 660 droni. Di questi, dodici razzi e 20 velivoli sono riusciti a eludere le difese aeree gialloblu e 26 obiettivi sono stati colpiti. “Un’altra notte ha dimostrato che la Russia non merita alcun allentamento della politica internazionale né la revoca delle sanzioni”, ha dichiarato Zelensky.
Un drone russo si è schiantato contro un palazzo di diciotto piani della capitale: il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha dichiarato che almeno quattro persone sono rimaste uccise negli attacchi, tra cui un bambino di 12 anni, mentre altre 45 sono rimaste ferite. Si tratta del secondo attacco subito dall’edificio, già colpito da uno Shahed un anno fa. Nove persone sono morte ad Odessa, ha dichiarato Oleh Kiper, capo dell’amministrazione militare locale; tre morti anche nella regione di Dnipropetrovsk; vittime anche a Zaporizhzhia e Kherson.
Anche il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver intercettato 200 droni ucraini: due persone sono morte a Tuapse, ha reso noto il governatore della regione meridionale di Krasnodar, Veniamin Kondratyev. Se sul fronte iraniano la macchina negoziale continua a muoversi, è invece quella dei colloqui sull’Ucraina a rimanere ferma, mentre le scorte di munizioni iniziano a scarseggiare.
L'articolo Ucraina, la Ue conferma: il nuovo prestito di 90 miliardi di euro arriverà nel secondo trimestre. A Kiev si continua a morire proviene da Il Fatto Quotidiano.