Scacchi: agli Europei solo Sabino Brunello salva una giornata italiana difficile
Giornataccia, bisogna dirlo, agli Europei individuali di scacchi 2026 per l’Italia. A Katowice, in Polonia, i nostri giocatori più in alto in classifica subiscono quasi tutti sconfitte che lasciano inevitabilmente un segno sul loro percorso, con il solo Sabino Brunello a cogliere una vittoria che, per lui, sa di valida importanza sotto diversi aspetti.
In particolare, Brunello, opposto al Maestro Internazionale turco Huseyin Can Agdelen, riesce a trasformare (con la fattiva collaborazione proprio di Agdelen) un finale di Torre con pedone in più da patto a vinto, dimostrando pazienza e una più elevata conoscenza di questa fattispecie di posizioni. Con questo successo l’italiano risale in classifica a 5,5/8, mettendosi in caccia dell’obiettivo World Cup 2027 che è raggiungibile dai primi 20 classificati nella manifestazione continentale.
Resta in corsa per lo stesso obiettivo Lorenzo Lodici, che però subisce una bruciante sconfitta contro il Maestro Internazionale ucraino Roman Dehtiarov. Trovatosi, con il Nero, in difficoltà in uscita dall’apertura (una Francese), il numero 1 d’Italia non viene a capo di una posizione nella quale i pedoni davanti all’arrocco smettono presto di fornire qualunque protezione. Rimasto con la qualità inferiore, Lodici è costretto all’abbandono alla 37a mossa, restando così a 5,5/8. Perde anche Francesco Bettalli contro il valido Grande Maestro ungherese Gergely Kantor, vedendosi arrivare davanti un’autentica orda di pedoni con la Donna a sostegno. Esce sconfitto anche Luca Moroni, che si mette nei guai da solo fin dall’apertura contro il portoghese Andre Ventura Sousa e deve abbandonare dopo sole 27 mosse.
Per quel che concerne gli altri azzurri, Nicolas Perossa si vede letteralmente regalare una combinazione di matto in due mosse dall’israeliana Dana Kochavi quando il vantaggio è tutt’altro che certo da concretizzare. Patta non banale per Neven Hercegovac contro il Grande Maestro slovacco Juraj Druska, mentre Carlo Marzano cede al polacco Igor Musial.
Questa la situazione di classifica degli azzurri: 31° Lodici e 39° Brunello a 5,5/8, 98° Bettalli a 5/8, 140° Moroni, 199° Perossa e 206° Hercegovac a 4,5/8, 392° Marzano a 3/8. In testa da solo c’è David Anton Guijarro: lo spagnolo di Murcia è solo a 7/8 davanti a un gruppo di nove inseguitori dopo aver superato in maniera convincente il polacco Jan Malek, approfittando della patta sull’altra scacchiera dei leader Suleymanli-Kacharava.
Così il 9° turno di domani per gli italiani (ordine Bianco-Nero): Lodicii-Cerm Kaan-Gokerkan (Turchia), Brunello-Rajat Makkar (Francia), Lukasz Licznerski (Polonia)-Bettalli, Moroni-Marcin Sieciechowicz (Polonia), Michal Olszewski (Polonia)-Perossa, Sanjin Culum (Bosnia-Erzegovina)-Hercegovac, Marcin Pyrek (Polonia)-Marzano.