Meloni scaricata da Trump: il falso mito della ‘pontiera’ tra Usa e Ue crolla dopo anni di vassallaggio
Prima il referendum, poi la sconfitta del caro Orban e adesso scaricata da Trump. Di male in peggio. Il progetto politico di Giorgia Meloni di trasformarsi in un ponte tra Europa e Stati Uniti si sta sgretolando sotto i colpi di Donald Trump. Quella che fino a pochi mesi fa appariva come una strategia ambiziosa — tenere insieme Bruxelles e Washington — oggi si rivela per ciò che era: un disegno velleitario, incapace di reggere all’urto della realtà geopolitica.
Lo scontro con Trump non è un incidente, ma l’emersione di una contraddizione strutturale. Meloni ha provato a fare l’equilibrista e a muoversi su due piani incompatibili: coltivare un rapporto privilegiato con il fronte conservatore americano e, allo stesso tempo, mantenere saldo l’ancoraggio all’Unione Europea. Una linea di equilibrio che funzionava finché restava ambigua, ma che si è dissolta nel momento in cui la crisi internazionale — dalla guerra in Iran alle tensioni sulla NATO — ha imposto scelte nette.
Le parole di Trump, che ha attaccato apertamente la premier italiana accusandola di debolezza e scarsa lealtà, segnano il punto di rottura. Non è solo un affondo personale: è il segnale che, nella visione trumpiana, non c’è spazio per mediazioni europee né per figure di intermediazione. L’idea stessa di una “pontiera” viene respinta.
Il risultato è un isolamento politico che rischia di ridimensionare il ruolo internazionale dell’Italia. Il tentativo di ritagliarsi una posizione autonoma tra le due sponde dell’Atlantico si infrange contro una dinamica più ampia: la polarizzazione crescente tra Stati Uniti ed Europa su dossier chiave di politica estera.
In questo contesto, la crisi con Washington accelera una resa dei conti inevitabile. Le pressioni perché Roma si riallinei pienamente all’Europa si fanno più forti, mentre si restringono gli spazi per ambiguità strategiche. La “terza via” evocata da Meloni — un’Italia capace di dialogare con entrambi i blocchi — appare sempre più come un’illusione.
Più che un passaggio tattico, lo scontro con Trump segna dunque la fine di una narrazione politica. E costringe il governo italiano a confrontarsi con una scelta che finora aveva cercato di rinviare: da che parte stare, in un mondo sempre meno disposto ad accettare posizioni intermedie.
L'articolo Meloni scaricata da Trump: il falso mito della ‘pontiera’ tra Usa e Ue crolla dopo anni di vassallaggio proviene da Globalist.it.