Vigevano e Lomellina, nuovi medici e strumenti negli ospedali
VIGEVANO. In arrivo nuovi medici ed attrezzature per gli ospedali del territorio. L’azienda sanitaria di Pavia, in seguito al concorso indetto a novembre per i reparti di Medicina interna e Malattie infettive degli ospedali di Vigevano, Mortara e Mede ha assunto tre giovani dottoresse, di cui due già specialiste e una ancora specializzanda. Oltre a loro, Asst Pavia ha reclutato altri otto internisti di cui uno destinato a Mede, due a Voghera, una a Varzi e uno a Broni-Stradella. Sembra ormai invertirsi la proporzione tra posti disponibili e candidati: il 2025 si era chiuso con una raffica di assunzioni e, per quanto riguarda gli infermieri, a fronte di un concorso da 5 posti, i candidati che si erano presentati alle prove erano ben 20, risultando tutti idonei tanto che Asst ha deciso di assumerli tutti. Lo stesso è successo per i medici: il concorso era per 3 medici, gli idonei erano 5 e l’azienda sanitaria li ha assunti tutti e cinque. Tornando all’ultimo concorso, cui erano stati ammessi in 18, ben 12 sono risultati idonei, ed 8 sono stati assunti. Per quanto riguarda il concorso per 2 posti in Riabilitazione a Mortara, con possibilità d'impiego anche nelle sedi di Vigevano, Casorate e Pavia i candidati ammessi sono 7 di cui 3 specialisti. La prova finale sarà presieduta dal capo dipartimento Massimo Migliavacca. Novità, anche qui contro quella che è stata la tendenza degli ultimi anni, in merito al concorso per il reparto di Psichiatra per la struttura complessa Salute mentale Lomellina. Gli ammessi sono ben 12, di cui due specialisti. Le prove, che saranno il 12 aprile, saranno presiedute dal primario Giovanni Migliarese. In merito alle attrezzature, il focus è il futuro reparto di Rianimazione dell’ospedale di Vigevano, quello che è in fase di realizzazione al di sopra del Pronto Soccorso. Asst Pavia ha investito altri 220mila euro per dodici letti elettrici: dieci andranno in terapia intensiva e due nel sotto reparto di terapia subintensiva di tipo A. La fornitura è stata affidata alla Linet Italia srl di Poncarale (Brescia). Questi 12 si aggiungono ai “super letti”, ovvero sistemi pensili a doppio braccio, acquistati a febbraio per una spesa di circa 235mila euro, e destinati a Rianimazione e Pronto soccorso. Oltre alle postazioni letto, a breve arriveranno altre dotazioni tecnologiche, tra cui monitor e respiratori. Anche qui le nuove attrezzature si aggiungeranno ai quattro totem singoli acquistati a febbraio a 21.256 euro e destinati a integrare le dotazioni dell’attuale Pronto soccorso. Una volta terminati i lavori per la realizzazione del nuovo reparto di Rianimazione, l'attuale terapia intensiva rimarrà comunque allestita e tenuta a disposizione come "back-up" in caso di necessità.
Oltre a Rianimazione, gli investimenti hanno interessato anche Emodinamica, dove per circa 206mila euro è stato noleggiato per due anni un apparecchio per le ecografie intravascolari e per la misura intracoronarica di gradienti di pressione transtenotico. Lo stesso sistema è stato noleggiato anche per l'Emodinamica di Voghera. Acquistati infine otto holter pressori e altrettanti cardiaci, da poco più di 5.500 euro ciascuno per le Case di comunità di Vigevano, Mortara, Mede e Garlasco insieme a quelle di Varzi, Casteggio e Voghera. —