«Mascherina sulla bocca per cortesia», ma loro insultarono l’autista del bus: due giovani dal giudice
UDINE. Non soltanto disattesero la norma che, in tempo di pandemia da Covid 19, imponeva d’indossare la mascherina sanitaria in luoghi pubblici, ma reagirono anche con arroganza all’autista dell’autobus che, facendoglielo notare, aveva chiesto di coprirsi adeguatamente la bocca.
La sfida alle regole di Jason Lendaro, 25 anni, e Gairon Held, 22, entrambi residenti in città, si è conclusa in tribunale davanti al gup Roberta Paviotti.
Il primo, assistito dall’avvocato Giulia Cinque, aveva compreso il disvalore del proprio comportamento nel corso del procedimento e, previa consenso della Procura, aveva chiesto di patteggiare tre mesi di reclusione, sospesi con la condizionale. A giovargli, ai fini dell’applicazione della pena, con concessione delle attenuanti generiche, è stata la lettera di scuse presentata all’autista.
Il secondo, assistito dall’avvocato Pieraurelio Cicuttini, e processato con rito abbreviato, è stato condannato a un anno e dieci giorni di reclusione, sospesi con la condizionale, e a versare all’autista, costituitosi parte civile con l’avvocato Tomaso Piovano Franz, 500 euro di risarcimento dei danni.
Erano accusati di concorso in resistenza a pubblico ufficiale, di avere turbato la regolarità del servizio pubblico di trasporto e di false generalità.
L’episodio era avvenuto il 15 aprile 2022, sull’autobus n.4 della linea urbana di Udine. All’invito di indossare correttamente la mascherina, entrambi avevano risposto con male parole, intimandogli di proseguire e non perdere tempo e minacciandolo di rompergli faccia e ossa.