Volley, Conegliano imbattibile: 3-1 in casa di Scandicci
Dalla notte dei morti viventi a quella delle Pantere vincenti. Alla prima uscita di campionato dopo la sofferta vittoria della Supercoppa di sabato scorso, la Prosecco Doc, alla terza partita di campionato fuori casa, ha strappato a Scandicci un’importante vittoria.
Le gialloblù hanno dovuto fare i conti con qualche vecchio fantasma, come una non perfetta intesa ad inizio match fra Wolosz e Haak e qualche errore di troppo (17). Una nuova prova di carattere che ha costretto le Pantere a mostrare i denti contro un gioco consistente di Scandicci che ha provato in ogni modo a mettere i bastoni fra le ruote. Santarelli ha dovuto fare a meno di Plummer, a casa a causa di un’indisposizione dovuta dalla pallonata ricevuta in viso nel corso del match di sabato scorso, e per la seconda partita consecutiva di Marina Lubian, in panchina con la maglia di secondo libero. Nella rosa presente Merit Adigwe, opposto classe 2006 in forze alle giovanili dell’Imoco Volley.
In apertura sono stati consegnati ad Antropova il pallone d’oro per la miglior prestazione in battuta e la miglior giocatrice under 21 dello scorso campionato, ma è fuori per il match. Nel 6+1 gialloblù sono quindi scese in campo Haak, Wolosz, Squarcini, Fahr, Cook, Lanier e De Gennaro. Barbolini ha risposto con Diop, Ognjenovic, Nwakalor, Carol, Herbots, Zhu e l’esordio di Armini, che ha sostituito l’infortunata Merlo.
Scandicci ha aperto il match con un primo tempo graffiato da Carol, seguito da un errore in attacco di Haak. Fin dal principio più fortunati gli attacchi toscani che hanno pizzicato in svariate situazioni il muro gialloblù. Un ace di Zhu su De Gennaro e un secondo errore in pochi scambi di Haak ha portato Scandicci a scappare avanti di 4 misure. Il palazzetto è sussultato in seguito a un palleggio di Lanier, finalizzato da Cook. L’ace di Ognjenovic ha colpito la ricezione di Lanier concedendo a Scandicci di creare un nuovo break (18-15), che la Prosecco Doc ha saputo chiudere grazie a un buon turno dalla battuta di Gennari, subentrata a Lanier. Punto a punto da brividi sul finale, chiuso con due punti consecutivi di Gennari e l’ace di De Kruijf. A mettersi in luce in questo primo parziale Cook con il 100% in attacco.
Nel secondo set le pantere sono ripartite sull’onda del buon rendimento con Squarcini, Haak e Lanier. I due ace consecutivi di Diop hanno fatto tremare la ricezione gialloblù colpita in seguito anche dai suoi attacchi. Come una molla, il parziale del set ha sorriso alla squadra di casa, capace di recuperare un parziale di 6 punti di svantaggio, ma anche alle pantere che hanno avuto la meglio grazie ad un attacco più efficace (50% contro il 37% delle avversarie) e un minor numero di errori (3 contro 6 di Scandicci). Nuovamente il parziale è stato chiuso da un ace, quello di Haak.
In avvio di terzo parziale, Barbolini ha tenuto in campo la diagonale Di Iulio-Ruddins, cambio che gli ha fruttato il 5-2. Una chicca il punto del pareggio (6-6) siglato in primo tempo da Squarcini che ha attaccato dopo aver coperto il pallone avversario. Due falli gialloblù, l’invasione aerea fischiata a Wolosz e la discesa da rete di Squarcini ha un po’ complicato la strada alle pantere, dando così fiducia a Scandicci (13-7). Dopo l’errore in attacco di Haak, Santarelli ha preferito schierare in campo Bugg e Piani, per dare fiato alle titolari.
La pausa ha giovato solo in parte alle gialloblù che hanno trovato una Scandicci decisa a vincere il set. In avvio di quarto, De Kruijf e Gennari sono state confermate in campo. Le pantere sono entrate subito in difficoltà (2-7), scosse poi soprattutto dai colpi di Haak in attacco. In fiducia le pantere hanno chiuso la pratica. Ma per la Prosecco Doc non è ancora giunto il momento di tirare i freni. La squadra è attesa domenica, alle 16, da una nuova trasferta al Forum di Assago. Le gialloblù ritroveranno Egonu e compagne che sicuramente cercheranno di riscattarsi dopo la sconfitta della Supercoppa.