Roncoferraro, inaugurato il nuovo impianto di biogas
È stato l’assessore regionale all’Agricoltura, il mantovano Alessandro Beduschi, a tagliare ieri il nastro d’inaugurazione del nuovo impianto a biogas per la produzione di elettricità ed acqua calda dell’azienda di Alberto Cortesi, presidente provinciale di Confagricoltura. «Una presenza dal significato simbolico, la mia - ha detto Beduschi - a segnalare da parte della Regione il plauso per un azienda che, grazie a questa tecnologia, ha trasformato un problema, lo spandimento dei liquami prodotti dall’allevamento, in una risorsa ecologica. L’agricoltura, spesso sul banco degli accusati come inquinatore, mostra che invece bisogna rovesciare il paradigma. E che va considerata come il primo alleato dell’ambiente, capace di creare una economia circolare. Di riusare gli scarti per produrre energia pulita». Beduschi ha ricordato come la metà delle risorse del Psr, il piano di sviluppo rurale, puntino in Lombardia proprio a questo sforzo: una agricoltura capace di innovarsi e di essere a servizio dell’ambiente.
La centrale inaugurata nell'azienda agricola 'Corte Bugno di Cortesi' ha una potenzialità di 209 Kilowatt prodotti da un generatore che usa il biogas prodotto dai digestori aziendali. Digestori che utilizzano come materia prima solo i reflui dell’allevamento aziendale da 400 vacche, sostenuto da 135 ettari di terreno aziendale. Una autosufficienza e una circolarità che vede le vacche alimentate coi prodotti dei campi, nei quali poi confluisce il digestato, il residuo della fermentazione, evitando così di ricorrere a fertilizzanti chimici. L’energia elettrica verde prodotta ed immessa in rete è incentivata, ma il risparmio viene anche dalla produzione di acqua calda, per le lavorazioni aziendali.Francesco Romani