Scorribanda in auto sulle piste del Nevegal, ma si impantana
Che ci fa una vettura station wagon parcheggiata nei pressi del rifugio Brigata alpina Cadore in Nevegal? Se lo sono chiesti anche i gestori degli impianti ieri mattina quando si sono trovati di fronte un’auto abbandonata con le ruote affondate nella neve. Sicuramente l’esito di una bravata messa in atto senza fare i conti con la tenuta della neve.
Nella serata di sabato, infatti, un gruppo di persone si sono trovate a far festa alla Casera. Da lì, poi, in piena notte, qualcuno invece di scendere a valle per tornare a casa ha pensato bene di salire fino al rifugio Brigata Cadore passando per la strada (vietata) che va verso la cresta. Un percorso non agevole d’estate, tanto meno con la neve e il ghiaccio.
Ed è stata proprio la neve ad impedire all’automobilista di tornare a valle. Dopo aver fatto diversi tentativi per muovere la vettura, tutti vani, l’uomo è stato costretto a lasciarla là. Ieri mattina, durante il normale controllo della ski area, la station wagon è stata subito notata. Sul posto sono arrivati i volontari del Soccorso Dolomiti che si sono dati da fare per verificare che l’auto non creasse intralcio e problemi ai turisti presenti sul Colle. Anche un gatto delle nevi ha cercato di spostare il mezzo ma senza risultato.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri che hanno bloccato la vettura per evitare che potesse muoversi e scendendo travolgere i frequentatori del Nevegal. Da quanto si sa soltanto in serata, quando il Colle è ritornato nel silenzio, l’auto è stata rimossa. Probabilmente il proprietario dovrà rispondere della bravata
La vicenda ha fatto il giro del Colle ieri. Ma tra i frequentatori abituali lo stupore è stato misurato: non sarebbe la prima volta.