Padova, la Fimmg: un modulo per tagliare le liste d’attesa
La Fimmg, Federazione dei medici di medicina generale risponde all’algoritmo annunciato dalla Regione per rendere omogenee le liste d’attesa con una nuova iniziativa che, dice il sindacato, è destinata a superare non solo l’empasse creato dalla volontà della Regione di introdurre i Rao, ovvero i Raggruppamenti d’attesa omogenei gestiti dall’algoritmo, ma anche il tema dei tempi lunghi per alcune prestazioni sanitarie.
All’assemblea di sabato 21 gennaio, la Fimmg ha riferito che i propri iscritti, nel momento in cui debbano prescrivere prestazioni diagnostiche importanti, oltre all’impegnativa, qualora non vengano rispettate le tempistiche indicate per l’esecuzione della prestazione, consegneranno agli assistiti anche il modulo per poter usufruire della prestazione in intramoenia a carico della Azienda sanitaria in questione. Un atto reso possibile grazie all’ex Decreto Legge 124/1998, che permette a un paziente che prenota una prestazione la cui data di erogazione sfori i tempi massimi previsti dalla normativa, di ottenere l’esecuzione della stessa in ambito aziendale.
Il paziente in questo caso pagherebbe, se dovuto, sempre il ticket alla Azienda e la differenza con la tariffa di quella prestazione verrebbe retribuita al medico dalla stessa azienda sanitaria.