Pisanello incanta il pubblico: a Palazzo Ducale oltre 51 mila ingressi
Da quando è aperta, dallo scorso 7 ottobre a oggi, la mostra Pisanello. Il tumulto del mondo ha registrato a Palazzo Ducale oltre 51mila presenze. Le proiezioni, fino all’8 gennaio quando chiuderà, prevedono un totale di circa 62mila visitatori.
Un risultato molto positivo, specie se confrontato con lo stesso periodo dell’anno scorso con 43.300 presenze.
L’incremento è di quasi una volta e mezza. «Oltre al riscontro di pubblico - dice il direttore del Ducale Stefano L’Occaso - stanno venendo a Mantova molti accademici, professori e studiosi italiani e stranieri, da Inghilterra, Usa, Francia, Germania, Svizzera, da numerosissimi atenei italiani che, quando posso, accompagno in mostra personalmente. Con le colleghe e co-curatrici Giulia Marocchi e Michela Zurla è un piacere condividere l’onore di incontrare tanti studiosi e personalità del mondo della cultura. L’esposizione ha sollevato molto interesse. D’altronde, dopo la mostra del Louvre del 1996, solo la National Gallery di Londra aveva avuto il coraggio di occuparsi di Pisanello, nel 2001».
Dall’Italia e dall’estero, sono molte le recensioni positive. Per esempio quella di Federico Giannini per “Finestre sull’Arte”, intitolata “Luminare, tumultuoso, splendido Pisanello” dove si legge che la mostra, «una trentina in tutto le opere esposte, ma tutte di elevata qualità» è «un evento di caratura internazionale, che entra a pieno titolo nella più importante storia degli studi su Pisanello e sulla cultura artistica tardogotica». Sulla “Gazette Drouot”, traduciamo dal francese, Zaha Redman scrive: «Nella sublime cornice del Palazzo Ducale di Mantova, la mostra espone il meglio che l’Italia può offrire in termini di patrimonio artistico».
Pisanello al Ducale ha riscontrato l’interesse della stampa nazionale e internazionale, con alcune recensioni che hanno appunto sottolineato il rigore scientifico e la forza delle scelte espositive.
Oltre ai numeri delle affluenze, c’è la qualità dei capolavori esposti. Nel complesso, tutto è frutto dell’impegno di quanti lavorano nella reggia gonzaghesca. «È stato un lavoro impegnativo ma vedere questi risultati ripaga di ogni fatica» dice L’Occaso che ringrazia «tutta la squadra di Palazzo Ducale e i collaboratori esterni per l’ottimo lavoro, contando su un ultimo sforzo di tutti per questo rush finale».
Oggi il Ducale è aperto con l’orario di routine, dalle ore 8.20 alle 19 con ultimo ingresso alle 18.20. Natale chiuso. Ma apertura straordinaria il 26 dicembre (primo ingresso alle 9.40 e ultimo alle 18.20). Aperto anche per Capodanno (primo ingresso alle 11, ultimo alle 18: gratuito, come in tutti i musei statali le prime domeniche di ogni mese). Dal 2 gennaio orario consueto, dalle 8.20 alle 19. Aperto anche per il lungo weekend dell’Epifania: venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 gennaio ultimo giorno della mostra. «Le occasioni per una visita non mancano e abbiamo anche le tessere “Amico del Ducale” che consentono, con un costo di poco superiore a quello di un singolo biglietto, di entrare liberamente a Palazzo per un intero anno» conclude il direttore L’Occaso.